“Dicono che”: paure fondate su credenze infondate

Dottoressa Cristiana De Petris A cura di Dottoressa Cristiana De Petris Pubblicato il 25/08/2021 Aggiornato il 25/08/2021

Una coppia con lo stesso gruppo sanguigno non ha ragione di temere che questa caratteristica aumenti il rischio di avere un bambino affetto da trisomia 21: chi sostiene il contrario parla senza cognizione di causa.

Una domanda di: Mary
Salve, vi scrivo per avere un quadro più completo rispetto ai miei dubbi e
preoccupazioni. Io e il mio compagno abbiamo scoperto di avere lo stesso
gruppo sanguigno (RH 0 positivo) e mi chiedo se tale può compromettere
problemi ad un eventuale figlio: dicono che potrebbe nascere con sindrome
di Down. Spero in una risposta positiva! Grazie e buona giornata.

Cristiana De Petris
Cristiana De Petris

Buongiorno signora, due genitori con gruppo sanguigno 0 avranno un figlio con gruppo sanguigno 0. Tutto qui. Rischi non ce ne sono.
Esattamente chi le ha detto che questo comporta un maggior rischio di concepire un figlio con trisomia 21 (o sindrome di Down)? Non certo un medico, non certo un genetista, non certo una persona che conosce le malattie dovute ad alterazioni cromosomiche. Mi permetto di darle un consiglio anhe se probabilmente è superfluo visto che, giustamente, ci ha scritto: chieda sempre delucidazioni in merito alle questioni di salute a figure competenti in materia. come del resato ha fatto stavolta. Cari saluti.

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