La vitamina B12 è indispensabile, tuttavia è difficile che se ne verifichi una carenza in una dieta vegetariana che, a differenza della vegana, non esclude formaggi e uova. Posto questo, se il medico consiglia di assumerla sotto forma di integratori è più che opportuno dargli ascolto.
Una domanda di: Fiorella Cara dottoressa,
lei ritiene che sia necessaria l’integrazione di vitamina B12 in
compresse in una dieta vegetariana che comprende il consumo di legumi,
uova (uno alla settimana), formaggi (tre volte alla settimana, per un
solo pasto)? Se è così mi potrebbe spiegare la ragione? A me il
medico l’ha solo consigliata senza dirmi altro…
grazie mille
Rosa Lenoci
La Vitamina B12, indispensabile per una serie di reazioni biologiche molto importanti per il nostro organismo, è presente negli alimenti di origine animale ed è prodotta anche da alcune specie di microrganismi.
La carenza alimentare di vitamina B12, che però è molto rara anche per la presenza di depositi nell’organismo che ne garantiscono la disponibilità per anni, causa una grave malattia nota come anemia perniciosa.
La dose giornaliera raccomandata è di 2 microgrammi al giorno da incrementare in gravidanza e durante l’allattamento.
L’integrazione è consigliabile sia in soggetti vegetariani molto stretti (vegani) che in soggetti molto anziani.
Premesso tutto ciò, da quanto scrive, non si deduce la possibilità di una carenza di tipo alimentare e quindi il suo medico avrà ritenuto opportuno prescriverle una integrazione per altre motivazioni di cui deve tener conto. Con cordialità.
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