Difficoltà a dare inizio a una gravidanza (anche per via di una tuba in meno)
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/10/2022
Aggiornato il 20/03/2026 Se si è messa in preventivo la possibilità di ricorrere alla procreazione medicalmente assistita, in quanto concepire non è semplice, è meglio non attendere troppo per compiere questo passo.
Una domanda di: Francesca
Salve, avrei bisogno di un consiglio. Sono una paziente “complicata” in quanto ho una storia impegnativa. Ho iniziato la ricerca di gravidanza a gennaio 2021 dopo sei mesi faccio la prima visita con un ginecologo che mi indirizza in un centro di pma a causa di un intervento di circa 9 anni fa per pelviperitonite in setticemia che ha causato varie aderenze, stenosi del collo dell’utero e una poliposi importante nel canale vaginale, tanto da non riuscire a eseguire il pap test. Inizio il mio calvario di circa un anno tra vari medici specializzati in pma e ospedale. Alla fine si riduce in un nulla di fatto e vengo indirizzata a un altro ginecologo specializzato in laparoscopia curativa. Faccio la mia prima visita da questo ginecologo che mi rincuora dicendomi che sono una paziente complicata ma non impossibile, lui riesce a eseguirmi anche il pap test. Fatto sta che a luglio di questo anno sono stata operata e mi sono state rimosse varie aderenze pelviche e intestinali, la tuba sinistra e mezzo ovaio sinistro. La tuba e l’ovaio di destra perfetti. Dopo l’intervento mi è stato consigliato di avere rapporti normali per un anno e se la gravidanza non dovesse arrivare rivolgermi a un centro pma. Può capire che questo anno passato è stato psicologicamente provante. Ho 30 anni e mi sembra che il tempo passi senza riuscire a avverare il mio desiderio più grande. Io dopo l’intervento pensavo sarei stata seguita di più, insomma una stimolazione ovarica o una monitoraggio dell’ovulazione. Non so cosa fare, se rivolgermi a un nuovo ginecologo o se aspettare un anno e tentare con l’unica tuba che ho. Spero in una risposta e spero di essermi spiegata.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora, l’approccio alla sua situazione dipende molto dalla valutazione completa della sua situazione, inclusi in particolare la condizione della sua riserva ovarica e del liquido seminale del marito. Sicuramente il fatto di avere una tuba in meno condiziona il quadro, suggerendo di non perdere molto tempo. Significa che, a mio avviso, è meglio non attendere troppo prima di rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione. »
03/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'accesso laparoscopico effettuato a causa di una peritonite interessa la parete addominale quindi si può escludere che abbia coinvolto una tuba. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un uomo di 46 anni può tranquillamente concepire un bambino e la possibilità è favorita se l'aspirante mamma ha meno di 35 anni. »
Le domande della settimana
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Fai la tua domanda agli specialisti