Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.
Una domanda di: Elisa Ho 33 anni e mio marito 35 appena compiuti. Abbiamo un bimbo di 2 anni e mezzo, ed è sei mesi che proviamo ad avere il secondo, iniziamo ad essere un po’ preoccupati. L’anno scorso ho avuto due aborti consecutivi a 8 settimane, ho fatto qualche approfondimento ed è risultato che ho una mutazione MTHFR in omozigosi, i valori della coagulazione sono però sempre stati nella norma. La prima gravidanza ha avuto un decorso regolare, gli ultimi mesi ho dovuto assumere eparina a basso peso molecolare per prevenzione (dolore intenso a una gamba, alla quale in passato ho dovuto effettuare safenectomia), il bimbo poi è nato con taglio cesareo a 38+5. Al momento assumo folina e mioinositolo, come suggerito dal ginecologo. Chiedo un consiglio per affrontare al meglio i prossimi mesi. Grazie!
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
la mutazione di cui è portatrice non ha alcuna influenza sulla salute riproduttiva: è infatti molto comune e tantissime donne hanno avuto gravidanze splendide e nessuna difficoltà a concepire pur avendola. Del resto anche lei ha già avuto un bambino... A conferma di quanto poco influisca le cito le statistiche secondo cui la frequenza di questa mutazione negli ultracentenari è identica in quella generale. Detto questo, non mi riferisce nulla della sua condizione di salute, del suo stile di vita e in particolare del suo peso corporeo. Al riguardo è bene sapere che sia i chili di troppo sia la magrezza eccessiva possono interferire sulla possibilità di avviare una gravidanza, così come il fumo di sigarette e lo stress prolungato. Non saprei che consigli darle se non di affidarsi al suo ginecologo di fiducia per un controllo generale, comprensivo di esami del sangue per i dosaggi ormonali allo scopo di essere sicuri che tutto sia a posto. Se il collega lo dovesse ritenere opportuno effettuerei anche uno spermiogramma sul liquido seminale di suo marito. In generale, una coppia, anche senza alcun problema di fertilità, potrebbe metterci 9-12 mesi per avviare una gravidanza. Di solito, le coppie della vostra età con già un figlio possono anche attendere un anno intero di tentativi falliti prima di effettuare controlli mirati sulla fertilità. Cordialmente.
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Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
Se la curva glicemica evidenzia la presenza di un'alterazione, per prima cosa è opportuno seguire una dieta volta a riportare i valori entro i limiti desiderabili. »
Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro). »
Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »