Dilatazione dei bacinetti renali individuata con l’ecografia

Professor Giovanni Porta A cura di Giovanni Porta - Professore specialista in Genetica clinica Pubblicato il 21/05/2020 Aggiornato il 15/04/2026

Ci sono anomalie dei reni che possono essere riscontrate anche nei feti sani, tuttavia se l'ecografia le evidenzia è bene effettuare altre indagini.

Una domanda di: Valentina
Ieri, in 15 settimane +3 giorni, ho fatto una premorfologica non avendo potuto effettuare il bistest perché fuori tempo con le settimane. Tutto nella norma ac 114, bdp 31, Cc 96. tranne i bacinetti renali di 0.48 e 0.47 e la vescica piena. Mi è stato detto che in alcuni casi é un campanello di allarme per la sindrome di down e mi é stata consigliata una consulenza genetica, Oltre che un’ulteriore eco a 17 settimane. Cosa mi consiglia? Grazie.

Giovanni Porta
Giovanni Porta

Cara signora,
una dilatazione delle pelvi (o bacinetti) renali può riscontrarsi in feti sani, in presenza di anomalie renali isolate o nell’ambito di una patologia cromosomica, come la sindrome di Down. La cosa corretta da fare è sicuramente un controllo ecografico, con eventuale ecografia di secondo livello su indicazione del ginecologo. Consigliamo comunque di effettuare in ogni caso una consulenza genetica, non avendo peraltro eseguito il test combinato: durante il colloquio il medico genetista potrà esaminare tutta la documentazione ginecologica e, valutando la sua età e la storia familiare, potrà fornirvi tutti i chiarimenti sui rischi e sulle indagini disponibili per lo screening e la diagnosi delle cromosomopatie fetali (rispettivamente NIPT – ricerca del dna fetale nel sangue materno e amniocentesi). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Test del DNA fetale: fino a quando è possibile?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

L'analisi sul DNA fetale, individuato nel sangue della madre, si può fare dalla 10ma settimana in avanti.  »

Sproporzione tra camera gestazionale ed embrione

18/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Per escludere anomalie del feto ci sono varie indagini che vanno prese in considerazione su consiglio del ginecologo. La semplice ecografia effettuata nelle prime settimane dunque non basta.  »

Bitest poco favorevole: il feto potrebbe comunque essere sano?

11/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Il bitest dà un'indicazione sulla condizione di salute del bambino: quando l'esito non è quello sperato è opportuno effettuare altre indagini.  »

Eseguire o no il test del dna fetale?

30/12/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

La decisione di effettuare ulteriori indagini volte a escludere anomalie del feto spetta alla futura mamma. Il medico può solo supportarla nella scelta, aiutandola a valutare il rischio.   »

Test del DNA fetale negativo e tritest preoccupante: che fare?

18/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono casi in cui un'accurata ecografia può permettere di capire se è opportuno o no effettuare l'amniocentesi, che consente di ottenere informazioni certe sulla salute del feto.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti