Dilatazione dei bacinetti renali individuata con l’ecografia

Professor Giovanni Porta A cura di Giovanni Porta - Professore specialista in Genetica clinica Pubblicato il 21/05/2020 Aggiornato il 21/05/2020

Ci sono anomalie dei reni che possono essere riscontrate anche nei feti sani, tuttavia se l'ecografia le evidenzia è bene effettuare altre indagini.

Una domanda di: Valentina
Ieri, in 15 settimane +3 giorni, ho fatto una premorfologica non avendo potuto effettuare il bistest perché fuori tempo con le settimane. Tutto nella norma ac 114, bdp 31, Cc 96. tranne i bacinetti renali di 0.48 e 0.47 e la vescica piena. Mi è stato detto che in alcuni casi é un campanello di allarme per la sindrome di down e mi é stata consigliata una consulenza genetica, Oltre che un’ulteriore eco a 17 settimane. Cosa mi consiglia? Grazie.

Giovanni Porta
Giovanni Porta

Cara signora,
una dilatazione delle pelvi (o bacinetti) renali può riscontrarsi in feti sani, in presenza di anomalie renali isolate o nell’ambito di una patologia cromosomica, come la sindrome di Down. La cosa corretta da fare è sicuramente un controllo ecografico, con eventuale ecografia di secondo livello su indicazione del ginecologo. Consigliamo comunque di effettuare in ogni caso una consulenza genetica, non avendo peraltro eseguito il test combinato: durante il colloquio il medico genetista potrà esaminare tutta la documentazione ginecologica e, valutando la sua età e la storia familiare, potrà fornirvi tutti i chiarimenti sui rischi e sulle indagini disponibili per lo screening e la diagnosi delle cromosomopatie fetali (rispettivamente NIPT – ricerca del dna fetale nel sangue materno e amniocentesi). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti