Dilatazione del bacinetto renale del feto: che fare?

Dottoressa Arianna Prada A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/11/2024 Aggiornato il 18/11/2024

Una idronefrosi (così si chiama la dilatazione del bacinetto renale) di 12 mm rende opportuno sottoporsi a un'ecografia più approfondita (di II livello).

Una domanda di: Rossana
Salve dottoressa, durante la morfologica la ginecologa ha riscontrato una dilatazione del bacinetto renale sinistro di 12 mm (aspetto un maschietto)
dicendomi di approfondire con un eco di secondo livello, mi devo preoccupare? La misura in questione 12 mm è da considerare molto alta
secondo lei si può risolvere entro i 9 mesi? Cosa può comportare a livello di salute questa cosa? Grazie.

Arianna Prada
Arianna Prada

Buongiorno, una idronefrosi di 12 mm è una idronefrosi che merita un’ecografia più approfondita.
Le idronefrosi lievi, I e II livello generalmente si risolvono in gravidaza o nei primi mesi dopo il parto.
Stia tranquilla ed esegua un controllo di II livello dove, in base alle reali dimensioni del bacinetto ed in base al parenchima renale, le daranno tutte le dovute spiegazioni.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti