Dilatazione del bacinetto renale del feto: che fare?
A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/11/2024
Aggiornato il 26/06/2026 Una idronefrosi (così si chiama la dilatazione del bacinetto renale) di 12 mm rende opportuno sottoporsi a un'ecografia più approfondita (di II livello).
Una domanda di: Rossana
Salve dottoressa, durante la morfologica la ginecologa ha riscontrato una dilatazione del bacinetto renale sinistro di 12 mm (aspetto un maschietto)
dicendomi di approfondire con un eco di secondo livello, mi devo preoccupare? La misura in questione 12 mm è da considerare molto alta
secondo lei si può risolvere entro i 9 mesi? Cosa può comportare a livello di salute questa cosa? Grazie.

Arianna Prada
Buongiorno, una idronefrosi di 12 mm è una idronefrosi che merita un’ecografia più approfondita.
Le idronefrosi lievi, I e II livello generalmente si risolvono in gravidaza o nei primi mesi dopo il parto.
Stia tranquilla ed esegua un controllo di II livello dove, in base alle reali dimensioni del bacinetto ed in base al parenchima renale, le daranno tutte le dovute spiegazioni.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Il giudizio sulla condizione del feto emersa durante l'ecografia morfologica spetta al medico che ha eseguito l'esame: se a suo avviso non c'è da preoccuparsi è opportuno credergli. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La possibilità di errore in relazione all'identificazione del sesso del feto esiste, ma è davvero molto remota. La conferma del risultato si ottiene con l'ecografia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi In effetti, anche in un'epoca della gravidanza precoce, l'ecografo può cogliere immagini che rivelano se si è in attesa di un maschietto o di una bambina. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giovanni Battista Nardelli Le "bollicine" che si vedono nell'ecografia sono sezioni di feto e cordone. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
Fai la tua domanda agli specialisti