Le condizioni "al limite della norma" richiedono controlli nel tempo: senza effettuare indagini mirate, fare previsioni su come evolveranno non è infatti possibile.
Una domanda di: Carmen In allegato invio risultato ecografia terzo trimestre. Hanno riscontrato una dilatazione di uno dei ventricoli posteriori, la media tra le 3 misure prese è di 9,77 mm, questa ecografia è stata eseguita a 28+2, nella precedente morfologica non hanno riscontrato alcuna dilatazione, il dna fetale non ha riscontrato patologie, che possibilità c’è che questo valore aumenti e posso creare problemi alla bimba? Grazie mille.
Elsa Viora
Gentile Carmen,
innanzitutto 9,7 mm è una misura ancora nei limiti di norma ma certamente necessita di un'ulteriore valutazione che comprenda sia lo studio complessivo della anatomia intra cranica sia il monitoraggio nel tempo della misura dei ventricoli. Come per noi adulti, anche nei feti ogni esame serve a valutare parametri diversi. Ad esempio se io ho un infarto e faccio un’ecografia del fegato certamente il risultato che ottengo rientra nella normalità perché non è il fegato l'organo coinvolto. Riguardo alla sua domanda, eventuali patologie del cervello non sono evidenziabili dal test del DNA feto-placentare che ha ricercato eventuali anomalie cromosomiche. Si affidi con fiducia ai medici che la stanno seguendo. Cari saluti.
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