Dimagrisco anche se non sono a dieta: cosa può essere?

Dottoressa Rosa Lenoci A cura di Rosa Lenoci - Dottoressa Pubblicato il 20/04/2023 Aggiornato il 24/06/2026

Quando le indagini mediche escludono che alla base della perdita di peso vi sia una malattia, bisogna pensare che l'alimentazione seguita sia insufficiente per sostenere in modo adeguato le attività quotidiane.

Una domanda di: Chiara

Sono una donna di 36 anni, mamma di due bimbi di 4 anni e 13 mesi. Peso 56 kg per 172 cm. Le spiego la mia situazione. Sono casalinga, abbastanza attiva (cammino, a passo veloce, 1 ora, dalle 3 alle 5 volte a settimana). A parte questa attività fisica, sono abituata a spostarmi camminando, uso pochissimo la macchina. Allatto la piccolina, 2-3 volte durante il giorno e 4-5 di notte. Seguo una alimentazione sana (cereali integrali, legumi, frutta, verdura, pochi o per nulla zuccheri) però, se conto le calorie ingerite durante il giorno raggiungo sempre le 2000, spesso anche 2200-2300. Il mio peso oscilla tra i 60 kg e i 56 kg di adesso. Il peso precedente è di 4 mesi fa (59.7). Vorrei capire se è possibile aver perso quasi 4 kg nonostante io non segua una dieta dimagrante, anzi. Sono una persona molta ansiosa (in cura da uno psicoterapeuta) e la mia paura è che questo dimagrimento dipenda da altre cause, magari gravi. Per darle il quadro generale devo dirle che nel corso dell’ ultimo anno (2022) ho eseguito vari controlli (esami del sangue, eco addome, tac addome) ed era tutto normale. Spero di aver esposto i miei dubbi in modo chiaro. La ringrazio molto per l’attenzione. Un caro saluto.

Rosa Lenoci
Rosa Lenoci

Gentile signora Chiara, se si è già sottoposta a controlli medici dai quali non sono emersi problemi di salute possiamo supporre che la sua alimentazione sia insufficiente a sostenere un impegno così importante quale l’allattamento di una bimba di 13 mesi oltre le sue attività quotidiane. Il conteggio delle calorie non è un buon indicatore di una corretta nutrizione (100 kcal da zuccheri non sono la stessa cosa di 100 kcal da proteine, per esempio). Precisato ciò non resta che consigliarle di arricchire la sua alimentazione non contando le calorie ma curando la qualità e la varietà nel piatto. Inizi la sua giornata con una prima colazione a base di latte o yogurt, cereali oppure biscotti o pane e marmellata. Faccia 2 spuntini a base di frutta fresca e una manciata di frutta secca. Saranno necessari pasti completi sia a pranzo che a cena con un primo piatto a base di pasta o vari cereali tra cui il riso conditi con tanta verdura di stagione e un secondo a scelta tra pesce, carne o latticini. In alternativa, può preparare un piatto unico con cereali e legumi. Condisca sempre con l’olio extravergine di oliva. Si assicuri di utilizzare tutte le varietà stagionali di frutta e verdura tanto ricche di vitamine e sali minerali e non dimentichi di bere due litri di acqua al giorno. Un abbraccio.

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