Discrepanza nei gruppi sanguigni dei figli e verità taciute

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 14/11/2023 Aggiornato il 06/03/2026

Psicologi e genetisti sono concordi nel ritenere che i figli abbiano il diritto di conoscere l'origine del loro concepimento. Meglio dunque scegliere la strada della verità.

Una domanda di: Marco
Ho tre figlie gemelle ormai trentenni nate da fecondazione eterologa. Casualmente si sono accorte di avere un gruppo sanguigno incompatibile con quello mio e della madre. Io e mia moglie non ci sentiamo di raccontare verità, sono mie figlie a tutti gli effetti, le amo più di ogni altra cosa, ma vogliamo negare il modo con cui le abbiamo avute. Potrebbero avere problemi a loro volta in caso di maternità?

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signor Marco, mi deve scusare se non potrò che essere molto sommaria per un tema che è invece profondo e delicato e dai risvolti a volte imprevedibili. Non entro in merito alla vostra decisione di non rivelare alle vostre figlie la loro origine genetica. È una scelta che sembra semplice da sostenere nelle fecondazioni eterologhe perché “non si vede nulla” ma ha sempre un margine di rischio. Non solo perché può essere rivelata da un banale esame del sangue, ma anche perché tutti noi pensiamo che sia meglio essere sinceri e aperti riguardo scelte di inizio vita, come ad esempio l’adozione. È un diritto sapere da dove veniamo, se questa conoscenza è in mano a qualcuno, soprattutto ai nostri genitori. Detto questo sono sconcertata che il centro non si sia preoccupato di garantire una donazione coerente con il vostro gruppo sanguigno. Oltre aver avviato una gravidanza trigemina, realtà molto pericolosa per la madre e i bambini. Infatti da 15-20 anni è vietato trasferire più embrioni… Ma pensare al passato non serve. Avete davanti a voi una opportunità importantissima e secondo me dovete farvi guidare su come arrivare a rivelare alle vostre figlie l’origine del loro concepimento. In un certo senso la gemellarità sarà di aiuto, perché le vostre figlie condivideranno tra loro la scoperta, guidata dall’amore, di come sono potute venire al mondo. La metto in guardia contro un atteggiamento di negazione o di omertà. Non verrebbe accettato e potrebbe portare a reazioni negative, di sfiducia, di contestazione e anche di allontanamento. Ho esperienza molto ampia e le garantisco che la discrepanza dei gruppi, se non gestita con tranquillità e amore, potrebbe diventare per le ragazze un elemento di forte contrasto, smarrimento, rancore. Potrebbe trasformarsi esattamente in quello che lei teme di più, cioè in un segno di non paternità, di estraneità. Proprio in ciò che più è lontano da lei, visto che le ama come figlie perché figlie in realtà lo sono, e sarà questo che lei dovrà spiegare fino a farlo comprendere profondamente. Ma sono sicura che riuscirà perché è quello che sente, perché si tratta della verità. Centinaia di psicologi e genetisti hanno scritto documenti e riflessioni su come comportarsi per proteggere la relazione e giungere ad una chiarezza. Non per motivi di salute futura, come lei accenna, ma di conoscenza di sé. Vi sono vicina e vi incoraggio a prepararvi a spiegare. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

 

 

Sullo stesso argomento

Madre 0 Rh positivo e padre AB Rh positivo: possono avere figli 0 Rh negativo?

19/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Un genitore di gruppo sanguigno AB non può avere un figlio di gruppo sanguigno 0, mentre da due genitori Rh positivo possono nascere figli Rh negativo.   »

Da due genitori di gruppo sanguigno 0 possono nascere figli A o B?

19/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Da una coppia di genitori con gruppo sanguigno 0 possono nascere solo figli di gruppo 0.  »

Papà di gruppo 0, mamma di gruppo A: il bambino può essere AB?

13/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Una coppia di genitori con gruppo sanguigno A e 0 non può avere figli di gruppo AB.   »

Mamma e papà Rh positivo possono avere figli Rh negativo?

07/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

È possibile, anche se più raro, che da due genitori con fattore RH positivo nascano bambini con fattore RH negativo.   »

Mamma di gruppo 0, papà di gruppo A: figlia di gruppo AB: è possibile?

18/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Da una madre di gruppo 0 e un padre di gruppo A non possono nascere figli di gruppo AB: se invece risulta che il sangue del bambino è proprio AB bisogna pensare a un errore di trascrizione o a uno scambio di provette, meglio dunque ripetere il prelievo a tutti e tre per verificare la concordanza.   »

Le domande della settimana

Morfologica: può essere che il feto non venga visualizzato bene?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti