Dispersione di corrente in casa: può causare danni a inizio gravidanza?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/06/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Se l'impianto elettrico non è sicuro, i rischi a cui ci si espone sono enormi, anche se l'embrione è ben protetto dall'utero.
Una domanda di: Erika
Gentile dottore,
sono preoccupata perché ho utilizzato il cellulare in carica e ho notato che faceva dispersione. Non ho avvertito scossa, ma ero
tipo leggermente elettrica: se ne è accorto mio marito prendendomi la mano mentre con l’altra usavo il cellulare. Sono all’inizio di una gravidanza,
4^ settimana, dopo un aborto spontaneo 3 mesi fa. Posso aver creato danno?

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
innanzi tutto, se ipotizza che in casa sua ci sia una dispersione di corrente, deve immediatamente chiamare un tecnico che appuri, con gli appositi
strumenti, se è vero e da cosa dipende. Se fosse vero i rischi per la casa e per le persone sarebbero enormi, quindi l’urgenza è sanare la situazione.
Per quanto riguarda la gravidanza, escludo che l’accaduto possa aver influito sul suo andamento e che il bambino possa aver riportato un danno, visto
oltretutto che lei non ha neppure avvertito la scossa. Tenga presente che a inizio gravidanza (lei è in 4^ settimana, proprio all’inizio inizio!) vale oltretutto la legge del tutto o del nulla, cioè l’esposizione a un fattore di rischio o la fa interrompere o non causa alcun problema. Infine, l’embrione è ben protetto all’interno dell’utero: stia
tranquilla da questo punto di vista. Faccia invece controllare l’impianto elettrico, perché questo sì che è importante. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Gli studi disponibili sull'uso nel primo trimestre di gravidanza di paracetamolo, ibuprofene (Brufen) e flurbiprofene (Neo Borocillina gola e dolore), valutati nel loro complesso, non documentano un'associazione con un maggior rischio di malformazioni. »
12/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il progesterone che viene prodotto in grandi quantità durante la gravidanza è implicato nella maggiore fragilità emotiva che caratterizza i mesi dell'attesa. Saperlo può essere d'aiuto per affrontare meglio le proprie paure, ma quando la situazione è resa più difficile da una depressione sottostante... »
20/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'impiego occasionale di uno shampoo contro i pidocchi, scarsamente assorbito dal cuoio capelluto, è probabile che non esponga a rischi per lo sviluppo embrionale. »
23/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Marina Baldi Nelle gravidanze che iniziano in età matura è più alto il rischio di anomalie nel feto: come è noto ci sono comunque indagini che consentono di individuarle. »
14/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non esiste un valore assoluto di riferimento delle beta, quindi per sapere come sta procedendo la gravidanza occorre attendere la prima ecografia. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti