Distacco a sei settimane: proseguirà la gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/05/2024 Aggiornato il 20/05/2024

In caso di distacco, solo il trascorrere dei giorni permette di scoprire se la gravidanza proseguirà o no. Nel frattempo è opportuno seguire le indicazioni del ginecologo, compresa quella relativa al riposo: stare sempre a letto non solo non serve ma può essere controproducente.

Una domanda di: Elena
Sono incinta di 6+6. Una settimana fa mi sono recata in Ps per perdite abbondanti, mi avevano detto che l’embrione stava bene però c’è un piccolo distacco di 3 cm circa. Mi hanno prescritto progeffik 1 al giorno e che sarebbe andato tutto bene. Il giorno dopo le perdite erano finite. Ieri sera sono dovuta andare di nuovo in Ps perché ho avuto altre perdite con coaguli. All’eco il distacco è apparso raddoppiato e ci sono poche speranze che la gravidanza vada avanti, anche se il fagiolino sta bene. Mi hanno detto di prendere 2
ovuli al giorno per 5 giorni, giusto per fare qualcosa, ma che tanto non aiuterà perché c’è questo grosso coagulo vicino alla camera gestazionale e che prima o poi verrà espulso dal’utero ed è molto probabile porterà via anche la camera. Oggi non ho più perdite, ma ho tanta paura ogni volta che vado in bagno di vederle di nuovo. Quante probabilità ci sono che la gravidanza vada avanti? Loro mi hanno detto che il riposo non serve a niente, anzi fa peggio, ma io comunque cerco di stare più ferma possibile. Ho tanto gonfiore intestinale che mi fa venire dei crampi molto fastidiosi, ho chiesto se posso prendere qualcosa per alleviare questo gonfiore e mi hanno detto che è normale essere gonfi e il progesterone. Avrei bisogno di un suo parere riguardo la mia situazione… Posso fare qualcosa per aiutare il riassorbimento di questo
distacco? Purtroppo in Ps si fa tutto di fretta e non sono riuscita a fare tutte le domande e in consultorio non mi hanno saputo dare le risposte, mi
hanno detto di decidere tutto con il ginecologo che dovrebbero prendermi in carico. Grazie mille.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
concordo che sia corretto procedere come le è stato indicato: supporto farmacologico con progesterone per aiutare l’utero a rimanere rilasciato per cercare di favorire il riassorbirsi del distacco e riposo relativo (non è utile, anzi può essere controproducente stare immobili a letto nella speranza di evitare l’irreparabile). Un po’ come quando si forma un livido dopo aver preso una botta: ci vuole del tempo perché si noti sulla pelle, poi cambia di colore di giorno in giorno finché finalmente scompare…
Potrebbe accadere quello che i miei colleghi le hanno prospettato ma…non è detto che lei perda la gravidanza: potrebbe anche accadere un piccolo miracolo. Non so chi l’abbia detta, ma mi ritrovo molto in questa affermazione: la cosa più stupefacente dei miracoli è che accadono.
Potrebbe anche capitare che questo distacco si risolva: glielo auguro di cuore! Non so quantificare in una percentuale questa probabilità, ma sono convinta che lei debba avere la massima fiducia nel suo piccolo che ce la sta mettendo tutta per crescere di pari passo con le aspettative dei suoi genitori.
Rispetto al gonfiore intestinale, le posso suggerire di aiutarsi con la dieta e l’idratazione (acqua, sia naturale che gasata, evitando le bibite zuccherate), di evitare l’immobilizzazione, di massaggiare dolcemente la pancia (evitando la zona pelvica in mezzo in corrispondenza dell’utero), di assumere fermenti lattici impiegando – a giudizio del Curante- dei lassativi osmotici (la fibra di Psyllium oppure il Macrogol che non vengono assorbiti in circolo e velocizzano il transito intestinale, ammorbidendo la consistenza delle feci).
Abbia pazienza: andando avanti con le settimane i segnali del buon andamento della gravidanza saranno sempre più lampanti (la pancia che cresce, i movimenti del piccolo…) mentre per ora bisogna accontentarsi del famoso detto “nessuna nuova, buona nuova”.
Spero di averla aiutata a chiarire i suoi dubbi, restiamo in attesa confidando che questa minaccia di aborto possa rientrare e il distacco sparire, cordialmente.

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