Distacco a sei settimane: proseguirà la gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/05/2024 Aggiornato il 04/03/2026

In caso di distacco, solo il trascorrere dei giorni permette di scoprire se la gravidanza proseguirà o no. Nel frattempo è opportuno seguire le indicazioni del ginecologo, compresa quella relativa al riposo: stare sempre a letto non solo non serve ma può essere controproducente.

Una domanda di: Elena
Sono incinta di 6+6. Una settimana fa mi sono recata in Ps per perdite abbondanti, mi avevano detto che l’embrione stava bene però c’è un piccolo distacco di 3 cm circa. Mi hanno prescritto progeffik 1 al giorno e che sarebbe andato tutto bene. Il giorno dopo le perdite erano finite. Ieri sera sono dovuta andare di nuovo in Ps perché ho avuto altre perdite con coaguli. All’eco il distacco è apparso raddoppiato e ci sono poche speranze che la gravidanza vada avanti, anche se il fagiolino sta bene. Mi hanno detto di prendere 2
ovuli al giorno per 5 giorni, giusto per fare qualcosa, ma che tanto non aiuterà perché c’è questo grosso coagulo vicino alla camera gestazionale e che prima o poi verrà espulso dal’utero ed è molto probabile porterà via anche la camera. Oggi non ho più perdite, ma ho tanta paura ogni volta che vado in bagno di vederle di nuovo. Quante probabilità ci sono che la gravidanza vada avanti? Loro mi hanno detto che il riposo non serve a niente, anzi fa peggio, ma io comunque cerco di stare più ferma possibile. Ho tanto gonfiore intestinale che mi fa venire dei crampi molto fastidiosi, ho chiesto se posso prendere qualcosa per alleviare questo gonfiore e mi hanno detto che è normale essere gonfi e il progesterone. Avrei bisogno di un suo parere riguardo la mia situazione… Posso fare qualcosa per aiutare il riassorbimento di questo
distacco? Purtroppo in Ps si fa tutto di fretta e non sono riuscita a fare tutte le domande e in consultorio non mi hanno saputo dare le risposte, mi
hanno detto di decidere tutto con il ginecologo che dovrebbero prendermi in carico. Grazie mille.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
concordo che sia corretto procedere come le è stato indicato: supporto farmacologico con progesterone per aiutare l’utero a rimanere rilasciato per cercare di favorire il riassorbirsi del distacco e riposo relativo (non è utile, anzi può essere controproducente stare immobili a letto nella speranza di evitare l’irreparabile). Un po’ come quando si forma un livido dopo aver preso una botta: ci vuole del tempo perché si noti sulla pelle, poi cambia di colore di giorno in giorno finché finalmente scompare…
Potrebbe accadere quello che i miei colleghi le hanno prospettato ma…non è detto che lei perda la gravidanza: potrebbe anche accadere un piccolo miracolo. Non so chi l’abbia detta, ma mi ritrovo molto in questa affermazione: la cosa più stupefacente dei miracoli è che accadono.
Potrebbe anche capitare che questo distacco si risolva: glielo auguro di cuore! Non so quantificare in una percentuale questa probabilità, ma sono convinta che lei debba avere la massima fiducia nel suo piccolo che ce la sta mettendo tutta per crescere di pari passo con le aspettative dei suoi genitori.
Rispetto al gonfiore intestinale, le posso suggerire di aiutarsi con la dieta e l’idratazione (acqua, sia naturale che gasata, evitando le bibite zuccherate), di evitare l’immobilizzazione, di massaggiare dolcemente la pancia (evitando la zona pelvica in mezzo in corrispondenza dell’utero), di assumere fermenti lattici impiegando – a giudizio del Curante- dei lassativi osmotici (la fibra di Psyllium oppure il Macrogol che non vengono assorbiti in circolo e velocizzano il transito intestinale, ammorbidendo la consistenza delle feci).
Abbia pazienza: andando avanti con le settimane i segnali del buon andamento della gravidanza saranno sempre più lampanti (la pancia che cresce, i movimenti del piccolo…) mentre per ora bisogna accontentarsi del famoso detto “nessuna nuova, buona nuova”.
Spero di averla aiutata a chiarire i suoi dubbi, restiamo in attesa confidando che questa minaccia di aborto possa rientrare e il distacco sparire, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Le visite ginecologiche possono peggiorare i distacchi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti le visite interne come le ecografie transvaginali o i rapporti sessuali possono stimolare l'utero a contrarsi ostacolando il riassorbirsi del distacco. Per questo sarebbe opportuno ridurre le visite all'essenziale e astenersi dai rapporti.   »

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Distacco: si deve stare a riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In caso di distacco si può fare una vita del tuto normale, non serve neppure impiegare il progesterone, la situazione è destinata a risolversi spontaneamente senza che vi sia bisogno di fare nulla.   »

Distacco in 11^ settimana di gravidanza

29/06/2026 11° settimana di gravidanza di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Un distacco spesso si risolve, in ogni caso quello che conta è che il feto comunque sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti