Distacco amniocoriale: il riposo lo risolve?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/05/2019 Aggiornato il 22/05/2019

Se non compaiono perdite di sangue, né dolori è verosimile che il distacco amniocoriale non abbia dato luogo a complicazioni.

Una domanda di: Akey
Salve dotteressa, le scrivo ancora in merito al mio distacco amniocoriale. Oggi avrò la visita di controllo. Dal 2 al 20 (oggi) sono stati 18 giorni di riposo assoluto, mi sono
alzata solo per lavarmi e andare in bagno, e una volta a più riprese con calma per riordinare un po’ casa, e
qualche passo nel salotto per la circolazione. Ci sono possibilità che questo distacco si sia riassorbito? Purtroppo non so le dimensioni é stato detto
solo distacco importante anteriore. Grazie ancora per il suo tempo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, coraggio: oggi avrà risposte precise. Se in questo periodo lei non ha avuto né crampi al basso ventre né perdite ematiche dalla vagina mi sento di rincuorarla che tutto stia andando per il meglio, anche grazie al riposo assoluto che lei è stata bravissima ad osservare.
A questo proposito volevo sottolineare che in effetti lo stare completamente a letto in gravidanza potrebbe comportare dei rischi alla circolazione del sangue (lei parlava di essersi concessa -giustamente- qualche passo proprio per favorire la circolazione) in quanto la stasi venosa che si ha con l’allettamento potrebbe favorire il formarsi di trombi alle gambe in gravidanza, specie in presenza di altri fattori di rischio (quali ad esempio età, multiparità, obesità, fumo di sigaretta…), motivo per cui sarebbe importante verificare con il Curante l’indicazione al riposo assoluto a letto piuttosto che un riposo relativo alternando letto, divano, poltrona…in modo da favorire anche la circolazione del sangue negli arti inferiori.
In caso l’indicazione al riposo assoluto sia imprescindibile, è eventualmente possibile ricorrere alla profilassi anti-trombotica con un farmaco della famiglia dell’Eparina, in grado di fluidificare il sangue ed evitare il rischio di trombi agli arti inferiori.
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti