Distacco amniocoriale in 13ma settimana
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/05/2019
Aggiornato il 27/05/2026 Distacco amniocoriale non è sinonimo di minaccia di aborto, ma per prudenza i ginecologi lo affrontano come tale suggerendo prima di tutto il riposo.
Una domanda di: Akey
Salve ho 31 anni, sono alla prima gravidanza, ora a 13 settimane +3. Eco fatta il 23/04 tutto ok, eco fatta per la translucenza nucale il 02/05: trovato distacco amniocoriale anteriore
importante. Come cura mi è stato prescritto riposo per 2 settimane, progesterone e magnesio. Cosa succederà? Perderò il bambino? Si rissorbirà? Posso
stare tranquilla? Il prossimo controllo é il 20 maggio. Non ho mai avuto perdite e dolori niente di che solo
qualche fastidio se mi affaticavo. Ho tanta ansia di avere già perso il bambino dal due maggio ad oggi.

Elisa Valmori
Carissima signora mamma, direi di essere fiduciosa che tutto andrà per il meglio: lei non ha avuto né dolori né perdite di sangue e questo è già una buona notizia. Il fatto che a livello ecografico si sia visto un distacco, non è sinonimo di minaccia di aborto ma per prudenza la trattiamo come tale.
Capisco che non sia facile attendere fino al 20 maggio un responso ecografico, ma ci tengo a dirle che soprattutto all’inizio della gravidanza bisogna cercare di fidarsi che il corpo stia facendo tutto a puntino…per ospitare il suo piccolo grande bambino. Con il passare del tempo, quando inizierà a sentire i movimenti del suo piccolo, avrà ogni giorno la conferma che tutto sta andando bene e diventerà quasi un gioco questo scambio di segnali tra di voi.
Per il momento, ci vuole un po’ di santa pazienza (vedrà che dopo la nascita che le tornerà utile) nello stare riguardata per quanto possibile: non si tratta di stare a letto malata, ma di evitare di strapazzarsi tra lavoro, mestieri, compere…
Mi permetto di suggerirle la lettura di un bel libro che può dare degli spunti pratici per risparmiare parecchio sul corredo del neonato e non solo: “Bebè a costo zero” di Giorgia Cozza, editore Il leone verde. Vedrà che lo troverà simpatico e magari le farà venire voglia di approfondire (c’è una sezione che raccoglie diversi siti internet con a tema la maternità “naturale”).
Nel frattempo, resto a disposizione se dovesse avere ulteriori domande…forza e coraggio!
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