Distacco amniocoriale: in quanto tempo si riassorbirà?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/06/2023 Aggiornato il 12/03/2026

Non è possibile prevedere con sicurezza se e dopo quanto un distacco amniocoriale è destinato a risolversi, tuttavia è di conforto sapere che la Natura mette sempre in gioco tutte le carte per sostenere la gravidanza e favorire la vita del bambino che si sta formando.

Una domanda di: Giusy
Salve gentile Dottoressa. Ho letto molte delle sue risposte e devo farle i complimenti per il tatto e la disponibilità con cui affronta temi molto delicati. Vorrei raccontarle la mia situazione e chiederle un parere. Sono a 9 + 4 settimane di gravidanza con un distacco di 36×30 mm. Sono andata in pronto soccorso ieri pomeriggio per emorragia abbondante e mi è stato diagnosticato quanto sopra. Mi è stata fatta una flebo di antiemorragico e una iniezione di progesterone. Ora sono a casa a riposo con la seguente terapia: due compresse molli di progesterone al giorno, 2 di Dav, 2 di amoxicillina per via di tampone positivo all’ureaplasma parvum, e una iniezione al giorno di progesterone. Quante possibilità ci sono secondo lei che questo distacco si riassorba (una piccola parte è già in via di riorganizzazione)? E con quali tempistiche? Pensi che con il mio compagno abbiamo anche una vacanza già saldata per il prossimo mese… Secondo lei sarà possibile affrontarla con un miglioramento in vista? La ringrazio molto per il suo tempo e Buon lavoro.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno Giusy e grazie per le parole che mi ha rivolto. Sono onorata di poterle dare un mio parere. Guardi…lei sta facendo una terapia importante per aiutare l’utero a rimanere bello morbido e permettere appunto il riorganizzarsi di questo distacco. Il fatto che il suo tampone fosse positivo potrebbe in qualche modo aver favorito questo distacco: in presenza di infezione l’utero si contrae più facilmente. Quindi direi che possiamo essere fiduciosi che di qui ad un mese il distacco si sia organizzato, le perdite ematiche siano un lontano ricordo e lei possa concedersi la vacanza di cui di sicuro ha bisogno. Chiaramente, sarà importante evitare gli sforzi nel prossimo periodo, ascoltare il proprio corpo per aver la conferma di essere sulla buona strada (se esageriamo, la sera compaiono doloretti al basso ventre o al fondo schiena che ricordano le mestruazioni). Andranno evitati anche i rapporti sessuali in questo periodo…come di sicuro vi sarà stato già indicato. Lei mi ha chiesto anche quante possibilità ci sono che il distacco si riassorba…domanda difficile! La risposta è: non so darle una stima di probabilità ma posso garantirle che la Natura mette sempre in gioco tutte le carte per favorire la Vita e che anche nel suo caso si è già visto il distacco in via di risoluzione, come da copione. Direi quindi di essere ottimista che tutto andrà per il meglio: lei non può immaginare che influenza abbia la mente sul corpo, in particolare in gravidanza! Inoltre, sia certa che anche il suo piccolo ce la sta mettendo tutta per crescere ed essere all’altezza delle aspettative dei suoi genitori. Spero di averle risposto e di averla rincuorata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Distacco e perdite di sangue: servono il riposo assoluto e il progesterone?

11/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza.   »

Distacco amniocoriale e progesterone

12/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono casi di distacco in cui potrebbe essere utile sostenere la placenta per alcune settimane con una integrazione di progesterone. In genere, però, entro la 16^ settimana diventa possibile sospendere il trattamento.  »

Distacco e riposo assoluto

20/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto non serve per risolvere il distacco: anche senza osservarlo la gravidanza può proseguire nel migliore dei modi.   »

Distacco amniocoriale e successiva PPROM: perché è successo?

06/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo eseguendo particolari indagini (tra cui un tampone per escludere infezioni vaginali o cervicali) si può riuscire a individuare la causa della rottura precoce delle membrane (PPROM).   »

Le domande della settimana

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti