Distacco amniocoriale: può essere stato uno sforzo fisico?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/09/2024 Aggiornato il 06/07/2026

Non è verosimile che il distacco, che è un'eventualità relativamente frequente, sia dovuto a un'attività fisica anche se impegnativa.

Una domanda di: Rossana
Salve, sono in 13^ settimana e sabato ho fatto uno sforzo eccessivo, conseguenza del quale ho avuto dei giramenti di testa, poi durante la giornata sono stata bene. La sera
dopo una lunga passeggiata sono rientrata a casa ed ho notato delle perdite di sangue, dal rosso chiaro al marrone. Mi sono recata d’urgenza al pronto
soccorso e mi hanno detto che il battito c’era, ma c’era un distacco amniocoriale, dove l’area di non accollamento amnio coriale al polo
inferiore era di mm 15×11. Mi hanno prescritto riposo per 7 giorni per gravidanza a rischio, minaccia d’aborto, mi hanno prescritto punture di prontogest per 3 giorni ed ovuli
progeffik da 200 mg fino al prossimo controllo.
Le perdite le ho avute per altri 3 giorni consecutivi all’accaduto, oggi sembra di non averne più.
I miei quesiti sono i seguenti:
Le perdite termineranno oppure continueranno?
Riassorbito il distacco potrò tornare a svolgere le attività quotidiane che
svolgevo prima?
Posso lavorare senza complicazioni?
Data la grandezza del mio distacco quanto tempo dovrà trascorrere per il
riassorbimento completo?
Il distacco è dovuto allo sforzo eccessivo oppure è dipeso da altro?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
penso sia molto difficile che uno sforzo abbia causato il distacco che riferisce, ritengo più probabile che si sia trattato di una coincidenza.
Posto questo non so dirle quanto tempo ci vorrà per risolvere la situazione né per quanto tempo dureranno le perdite. Per quanto riguarda lavorare non
so che lavoro fa: se si tratta di un lavoro fisicamente poco impegnativo non c’è problema. Non so dirle neppure se potrà riprendere a svolgere le
attività “che faceva prima” perché non so di cosa si tratta. Di sicuro durante la gravidanza occorre riguardarsi: se è vero che non è una malattia
e che neppure con il distacco è necessario il riposo assoluto lo è altrettanto che non è opportuno compiere sforzi fisici. Il criterio a cui attenersi è il buon senso. Cordialmente.

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