Distacco amniocoriale: può ripetersi in ogni successiva gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/06/2024 Aggiornato il 03/06/2024

In linea generale, ogni gravidanza costituisce una storia a sé, tuttavia non si può escludere con certezza che quanto si è verificato una volta non si possa ripetere anche durante le successive gestazioni.

Una domanda di: Erika
Buongiorno, sono alla mia seconda gravidanza avuta con FIVET…
Sono alla sesta settimana e ho molti pensieri. Nella prima gravidanza alla 11^ settimana ho avuto un distacco amniocoriale, per fortuna poi
rientrato il pericolo e sono arrivata alla fine ed è nato il mio ometto, Gabriele. La mia domanda o meglio preoccupazione è che si possa ripetere: è possibile
che ci sia piu probabilità che ricapiti? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno signora,
da una parte io concordo con il detto “ogni gravidanza è a sé” ossia ogni figlio ha la sua storia speciale a partire dalla gravidanza.
A volte con il primo figlio non ci sono le nausee che compaiono con il secondo o viceversa.
Allo stesso modo potrebbe capitare che con questo secondo figlio vada tutto liscio e lei non abbia nemmeno la preoccupazione del distacco all’ecografia.
Non posso però rinunciare a dirle tutta la verità, ossia che non possiamo escludere che un fatto che si verifica durante una gravidanza si ripeta in quella successiva. Quindi come regolarsi per non stare in ansia fino al parto?
Credo che sia importante essere prudenti nell’uso di internet, per non collezionare tutte le storie di chi ha avuto complicanze come la sua o persino peggiori: a volte è meglio non sapere (e non esser del mestiere!).
Desidero anche dirle che è bene essere ottimisti: dopo la prima gravidanza noi ci aspettiamo che il corpo sappia adattarsi come e anche meglio dell’altra volta. Magari sarà una buona idea stare riguardata almeno in questo primo trimestre e farsi aiutare se il primo figlio fosse ancora piccolo.
In ogni caso, se dovesse esagerare saprebbe accorgersi subito di eventuali contrazioni uterine…ormai è esperta dato che è già mamma!
Spero di averle risposto e che tutto vada per il meglio, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti