Le sorti di una gravidanza che minaccia di interrompersi non sono in mano né ai medici né alla futura mamma: è la natura che deciderà se deve proseguire o no, a prescindere da quello che si farà o non si farà.
Una domanda di: Alessandra Ho iniziato la gravidanza sempre con un piccolo distacco. Ho utilizzato progesterone in punture sulla pancia e 4 ovuli al giorno. Arrivata a 8 settimane è iniziata un’emorragia: vado in ospedale dove mi dicono che il bimbo sta bene ma che ho un distacco di placenta al collo dell’utero di 35×29 mm di fare progesterone in punture intramuscolo e ovuli 4 al giorno da 200 mg. Tutto questo non passa e ad un certo punto stanotte dopo 12 giorni di punture e a letto mi escono perdite forti marroni vado in ospedale e mi dicono che ho il distacco peggiorato di 58mm e che potrei perdere il bambino sto a 10 settimane + 2 giorni, ho paura: cosa posso fare?
Elisa Valmori
Salve signora, per prima cosa le direi di non scoraggiarsi. Sembra forse un consiglio banale ma sono convinta che la sua determinazione a farcela anche se ci sono state queste perdite di sangue nonostante le terapie che sta facendo, può fare veramente la differenza. Certo, non è facile essere ottimisti dato che a livello ecografico le hanno riscontrato un ampiamento del distacco ma veramente non abbiamo in mano noi le sorti della gravidanza e così come le è venuto, ci auguriamo che questo distacco possa risolversi anche grazie alla terapia con progesterone punture e ovuli che sta seguendo. Immagino che il suo umore possa risentirne negativamente: il progesterone ha un effetto negativo sul tono dell’umore e ci rende più sensibili, più facili al pianto…non è così male, sa? Dopo essersi sfogate piangendo, si sta decisamente meglio e non si accumulano dentro i dolori. Inoltre, questo un domani ci renderà pronte ad assecondare il pianto dei nostri piccoli…la Natura non fa nulla a caso! Anche l’intestino potrebbe essere oltremodo pigro per via del progesterone in dosi massicce e dell’allettamento. Cerchi di aiutarsi con la dieta (abbondante idratazione, cibi ricchi di fibre (integrali) e frutta come le prugne secche, i kiwi maturi… Infine, ricordi che anche il suo piccolo sta facendo del suo meglio per crescere dentro di lei: siete una squadra! Spero di averla confortata almeno un poco, resto a disposizione se vuole tenermi aggiornata, cordialmente.
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