Distacco dalla mamma per 15 giorni: un piccolissimo ne risente molto?
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 06/05/2024
Aggiornato il 06/05/2024 Un bambino che viene affidato alla nonna e alla zia perché la mamma, per ragioni di forza maggiore, deve allontanarsi per un paio di settimane, può adattarsi alla situazione senza traumi. A maggior ragione, se le due figure femminili si sono già prese cura di lui.
Una domanda di: Cinzia
La figlia di mia cugina ha un maschietto di due mesi e mezzo. Lei sta studiando per diventare dentista e per studi dovrà recarsi in un altro Stato e rimanere fuori casa per 15 giorni, per cui affiderà il bimbo alle cure della nonna e della sorella. Avrà ripercussioni il bimbo?

Angela Raimo
Cara signora,
evidentemente questo bambino non è allattato al seno, quindi l’allontanamento della mamma per un paio di settimane non gli imporrà un brusco cambiamento per quanto riguarda il momento della poppata. Immagino che conosca già bene la nonna e la zia, che sia già abituato alle loro cure, alla loro voce, ai loro visi, quindi ritengo che non risentirà particolarmente del distacco. Mi permetto di azzardare l’ipotesi che forse ne soffrirà di più la neo mamma. Del resto ci sono priorità da cui non si può prescindere, quindi a mio parere va bene che questa ragazza parta per ragioni di studio. Cordialmente.
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