Distacco del sacco gestazionale: può risolversi?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/04/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Un "distacco" che smette di sanguinare è sicuramente segno che ci sono buone probabilità che la gravidanza prosegua nel migliore dei modi.

Una domanda di: Lina
Gentile dottoressa,
sono incinta di 10 settimane. Tre giorni fa sono dovuta correre al PS per una perdita di sangue. Non era molto e mi è sembrato scuro. Il ginecologo mi ha trovato un mancato accollamento di 2 cm in parte in via di riorganizzazione. Le perdite sono finite lì, non ho più visto nulla da allora. Mi ha dato ovuli di progesterone, uno a sera, per 15 gg + riposo. Dall’ecografia il piccolino stava bene.
Adesso, a volte, ho qualche crampo a livello dell’utero, ma niente più sangue come ho già detto.
Ho tanta paura. Secondo lei, potrebbe sistemarsi questa situazione? Oppure sto rischiando grosso?
È la mia prima gravidanza e sono preoccupata, anzi, ho il terrore di sentirmi dire che è andata male alla prossima ecografia (programmata per la prossima settimana).
Grazie.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, un distacco del sacco gestazionale dalle pareti dell’utero può capitare e provoca un sanguinamento, inizialmente di colore rosso vivo, cui di solito seguono perdite scure, a mano a mano che il distacco di organizza e scompare. Il fatto che il piccolo stesse bene è certamente un buon segno e la cura che sta facendo è appropriata. Purtroppo non posso dirle altro se non che, se le perdite rosso vivo non si ripetono, il distacco sta guarendo e difficilmente l’ecografia di controllo porterà cattive notizie. Stia quindi serena nell’attesa. La mia mamma diceva sempre “no news, good news” [che sarebbe il nostro “nessuna nuova, buona nuova”]. E pensi che la serenità della mamma fa bene al bambino. Auguri.

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