Distacco del trofoblasto: si risolverà?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/09/2021
Aggiornato il 02/04/2026 In caso di distacco, la cessazione delle perdite di sangue è buon segno.
Una domanda di: Stefania
Sono appena entrata nel quinto mese, sono a 17+5. La scorsa settimana mi è stato trovato un distacco del trofoblasto di circa 60mm di lunghezza. Il mio ginecologo mi ha prescritto 15 giorni di progesterone in ovuli, uno ogni sera. Ad oggi non sto avendo perdite di nessun tipo. Può essere che non ce ne siano?
Cerco di fare una vita tranquilla, sono a casa in maternità, vado a fare ogni tanto una passeggiata e in casa più che fare leggere faccende (piatti da lavare, spazzare e fare il letto) non faccio altro. Mi hanno sconsigliato il riposo assoluto.
La ringrazio.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, che non ci siano perdite è un buon segno. Probabilmente il distacco si sta rimarginando. La certezza però l’avrà con i successivi controlli ecografici. La situazione potrebbe rientrare completamente alla normalità. Bene anche il suggerimento di fare una vita tranquilla senza riposo assoluto, inutile e anche controproducente.
Auguri.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
19/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini L'ecografia è un indagine in movimento, che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo. Un unico fotogramma può indurre in inganno in relazione al sesso del bambino, mentre durante l'esecuzione dell'esame difficilmente si sbaglia. »
29/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Non è ancora chiaro se la presenza di ureaplasma esponga a rischi durante la gravidanza, tuttavia nel caso in cui persista va valutata l'opportunità di una cura con antibiotici per via orale. »
22/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il toxo-test individua gli anticorpi IgM che l'organismo sviluppa, dopo essere venuto a contatto con il toxoplasma, a partire da 10-12 giorni dopo il comportamento a rischio. »
07/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Anche oggi con tutti i controlli ecografici e clinici di cui disponiamo purtroppo la gravidanza gemellare rimane una gravidanza con esito riproduttivo meno felice della gravidanza singola. Può quindi accadere che uno dei due gemelli non arrivi a vedere la luce, senza che sia possibile impedirlo. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti