Distacco di placenta: la gravidanza può interrompersi?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/01/2021 Aggiornato il 03/06/2026

Non è assolutamente automatico che a un distacco della placenta segua un aborto spontaneo.

Una domanda di: Sonia
Salve dottoressa, sono incinta di 9 settimane, una settimana fa ho avuto

delle perdite sostanziose e mi sono recata in ospedale, mi hanno detto che

ho un distacco della placenta.

La mia domanda è: questo distacco può provocare un aborto spontaneo o può

rientrare e portare a termine la gravidanza?

Attendo sue risposte.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, in realtà questo distacco potrebbe sì causare un aborto spontaneo ma non è assolutamente detto che questo accada.
E’ molto frequente in gravidanza iniziale andare incontro ad episodi di distacco (io per prudenza uso piuttosto il termine di mancato accollamento) della placenta.
Bisogna immaginare l’embrione al lavoro sul tessuto interno dell’utero (si chiama decidua) per scavarsi una nicchia che lo nutra sempre meglio (la placenta con tutti i villi choriali sul versante materno e il cordone ombelicale con le due arterie e la vena ombelicale sul versante fetale).
Questa operazione di formazione e perfezionamento della placenta si può dire che ha inizio con l’impianto (ossia alla 3° settimana contando dall’inizio dell’ultima mestruazione, 1 settimana dopo il concepimento) e termina circa alla 24° settimana di gravidanza.
Soprattutto nel primo trimestre capita di osservare ecograficamente queste aree di distacco/mancato accollamento che possono associarsi o meno a delle perdite ematiche vaginali. Il rimedio è il riposo (evitare sforzi fisici, in primis un lavoro gravoso ma anche quelli domestici non scherzano!), a volte si prescrive il progesterone sotto forma di ovuli vaginali per mantenere l’utero rilassato e facilitare il riassorbimento del distacco stesso.
Direi che se le perdite ematiche non si ripresentano e se non avverte particolari dolori a livello pelvico, ci sono buone probabilità che questa minaccia di aborto stia rientrando…glielo auguro di cuore! Spero di averla rincuorata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza gemellare a rischio per uno dei due embrioni

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di gravidanza bicoriale biamniotica, ossia gemellare ma con due sacche distinte, è possibile che uno dei due embrioni continui a crescere come sperato nonostante l'altro non ce la faccia.   »

In 9^ settimana il valore delle beta aumenta poco: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se la gravidanza sta procedendo bene non basta il dosaggio delle beta: vanno associate la visita ginecologica e soprattutto l'ecografia, grazie a cui si individua l'embrioncino con attività cardiaca.   »

Trisomia 17 individuata dopo l’aborto

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Porta

L'errore che sta alla base di alcune trisomie e a causa del quale la gravidanza si interrompe spontaneamente è spesso legato al singolo ovocita.   »

Scollamento e perdite di sangue nel primo trimestre: serve il riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto in caso di sanguinamento non serve: nella stragrande maggioranza dei casi la situazione è destinata a risolversi spontaneamente e la gravidanza a proseguire.  »

Distacco in 9^ settimana di gravidanza: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

È frequente che un distacco si risolva favorevolmente e la gravidanza evolva senza problemi. A maggior ragione, ci sono buone speranze se embrione e attività cardiaca sono ben visibili all'ecografia.   »

Le domande della settimana

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti