Distacco di placenta: può ripetersi?

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/02/2019 Aggiornato il 05/06/2026

Ci sono fattori di rischio che rendono il distacco di placenta un'evenienza possibile che, dopo una prima volta, può ripetersi nelle gravidanze successive. Controlli frequenti limitano però la possibilità che il problema, se dovessi ripresentarsi, abbia conseguenze gravi.

Una domanda di: Maria Luisa
Ho 42 anni. Quasi tre anni fa ho perso una bambina al settimo mese di gravidanza, ho avuto un distacco di placenta totale. Ho fatto molte analisi, ma non è uscito niente. Adesso sono al terzo mese di gravidanza, prendo prefolic e cardioaspirina, può succedere di nuovo? Grazie.

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile Maria Luisa,
il distacco di placenta è una complicanza della gravidanza in cui la placenta, organo che consente il trasferimento di ossigeno e sostanze nutritive dalla mamma al feto, si stacca del tutto od in
parte prima della nascita del bambino. Questo evento si verifica in circa l’1% delle gravidanze, e nelle forme più gravi può portare a morte in utero, come purtroppo è accaduto nel suo caso.
Spesso le cause del distacco di placenta sono sconosciute, sebbene sono identificabili dei fattori di rischio che rendono la condizione più facile a verificarsi, quali: importanti traumi addominali, ipertensione arteriosa, gravidanze gemellari ed età materna superiore a 35-40 anni. Indubbiamente, avere già avuto un evento precedente incrementa il rischio, sebbene non è possibile quantificarlo e comunque rimane limitato in assenza di altre malattie concomitanti. In questi casi, controlli un po’ più frequenti possono essere un elemento importante di prevenzione o d’intervento precoce per limitarne, eventualmente, gli effetti negativi. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Distacco: si deve stare a riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In caso di distacco si può fare una vita del tuto normale, non serve neppure impiegare il progesterone, la situazione è destinata a risolversi spontaneamente senza che vi sia bisogno di fare nulla.   »

Distacco in 11^ settimana di gravidanza

29/06/2026 11° settimana di gravidanza di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Un distacco spesso si risolve, in ogni caso quello che conta è che il feto comunque sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Distacco: quante probabilità che la gravidanza proceda se si sono visti embrione e battito?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se l'ecografia ha già individuato embrione e battito ci sono ottime probabilità che la gravidanza prosegua felicemente, oltretutto senza che vi sia bisogno di riposo e di progesterone.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti