Distacco di placenta: può ripetersi in tutte le gravidanze?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/04/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Un distacco di placenta che si verifica nel secondo o nel terzo trimestre è un'emergenza ostetrica che impone il cesareo d'urgenza e può ripresentarsi a ogni nuova gravidanza.
Una domanda di: Michela
Avendo avuto un distacco di placenta con la prima gravidanza si possono avere altre gravidanze? Il distacco di placenta può portare disturbi in
futuro?

Elisa Valmori
Salve signora,
la sua domanda potrebbe essere ambigua in quanto a volte si indica col termine distacco di placenta la minaccia di aborto in gravidanza iniziale, caratterizzata dalla comparsa di perdite ematiche o dolori pelvici e dal riscontro ecografico di un distacco chorion-deciduale o amnio-choriale più o meno esteso. Diverso il caso del distacco di placenta vero e proprio, che può presentarsi nel secondo o terzo trimestre e portare a cesareo urgente per cercare di salvare la vita almeno alla mamma e, si spera, anche al suo piccolo in grembo.
Sono due condizioni distinte anche se entrambe possono ripresentarsi nelle gravidanze successive.
In caso di distacco di placenta, solitamente viene inviata quest’ultima in anatomia patologica per cercare informazioni sulla ragione del distacco, di modo da prendere provvedimenti anche farmacologici nelle successive gravidanze.
Si dovrebbero inoltre effettuare gli esami del cosiddetto screening trombofilico per chiarire se ci siano delle alterazioni a carico della coagulazione che vadano corrette farmacologicamente. In sintesi direi che un pregresso distacco di placenta richiede che la gravidanza successiva sia monitorata con maggior frequenza e in ambulatorio ospedaliero (gravidanza a rischio), così da minimizzare i rischi che questa evenienza per fortuna rara si ripresenti.
Spero di averle risposto, rimango a disposizione, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se a detta di chi effettua l'ecografia non ci sono aeree di distacco significa che è così: i ginecologi sono tenuti, infatti, a comunicare le eventuali anomalie che rilevano durante i controlli.
»
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Solo il trascorrere dei giorni permette di stabilire se una gravidanza proseguirà o no. L'attesa è dunque necessaria (anche se ansiogena). »
16/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Solo il trascorrere dei giorni può svelare se una gravidanza è evolutiva oppure si è interrotta. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro. »
Le domande della settimana
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti