Distacco di placenta risolto: può accadere ancora?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/05/2022 Aggiornato il 04/05/2022

Una volta risolto, il distacco di placenta verosimilmente non si verificherà una seconda volta.

Una domanda di: Serena
Sono alle 13ma settimana + 2 giorni e alla nona settimana ho avuto un distacco di placenta con emorragia. Mi hanno ricoverata due giorni poi prescritto progesterone e riposo. Oggi ho fatto una visita e mi ha detto che si è assorbito completamente solo che io ho paura che possa risuccedere: cosa posso fare? Devo comunque stare al riposo? Riguardarmi? Preciso che ho avuto la mia prima gravidanza con parto prematuro a 34 settimane per distacco di placenta previa centrale.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, se il distacco si è riassorbito, verosimilmente non si verificherà più dal momento che il sacco gestazionale a questo punto è completamente adeso alle pareti dell’utero. Il rischio teorico di un parto prematuro c’è, ma nella gravidanza precedente la causa è stata la placenta previa e, se la placenta questa volta è normalmente inserita, il problema non si dovrebbe riverificare. Peraltro sta facendo la terapia giusta [il progesterone]. Quindi stia tranquilla (conduca una vita tranquilla, come è corretto fare in gravidanza, ma il riposo assoluto non è indicato) e si faccia seguire con regolarità per minimizzare i possibili rischi. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti