Una volta risolto, il distacco di placenta verosimilmente non si verificherà una seconda volta.
Una domanda di: Serena Sono alle 13ma settimana + 2 giorni e alla nona settimana ho avuto un distacco di placenta con emorragia. Mi hanno ricoverata due giorni poi prescritto progesterone e riposo. Oggi ho fatto una visita e mi ha detto che si è assorbito completamente solo che io ho paura che possa risuccedere: cosa posso fare? Devo comunque stare al riposo? Riguardarmi? Preciso che ho avuto la mia prima gravidanza con parto prematuro a 34 settimane per distacco di placenta previa centrale.
Anna Maria Marconi
Gentile signora, se il distacco si è riassorbito, verosimilmente non si verificherà più dal momento che il sacco gestazionale a questo punto è completamente adeso alle pareti dell’utero. Il rischio teorico di un parto prematuro c’è, ma nella gravidanza precedente la causa è stata la placenta previa e, se la placenta questa volta è normalmente inserita, il problema non si dovrebbe riverificare. Peraltro sta facendo la terapia giusta [il progesterone]. Quindi stia tranquilla (conduca una vita tranquilla, come è corretto fare in gravidanza, ma il riposo assoluto non è indicato) e si faccia seguire con regolarità per minimizzare i possibili rischi. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Fare previsioni attendibili sull'evoluzione di una gravidanza per così dire "a rischio" non è possibile, ma è certo che aver raggiunto la 12^ settimana è già un ottimo risultato. »
L'inalazione di prodotti contenenti benzalconio cloruro può causare irritazione delle vie aeree, però è poco probabile che danneggi il feto in quanto l'assorbimento da parte dell'organismo è minimo. »
Ci sono casi in cui la prescrizione del Cardirene è opportuna, ma se doverlo assumere desta preoccupazione è sempre consigliabile approfondire la sua utilità con il proprio ginecologo curante. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »