Distacco di placenta risolto: può accadere ancora?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/05/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Una volta risolto, il distacco di placenta verosimilmente non si verificherà una seconda volta.
Una domanda di: Serena
Sono alle 13ma settimana + 2 giorni e alla nona settimana ho avuto un distacco di placenta con emorragia. Mi hanno ricoverata due giorni poi prescritto progesterone e riposo. Oggi ho fatto una visita e mi ha detto che si è assorbito completamente solo che io ho paura che possa risuccedere: cosa posso fare? Devo comunque stare al riposo? Riguardarmi? Preciso che ho avuto la mia prima gravidanza con parto prematuro a 34 settimane per distacco di placenta previa centrale.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, se il distacco si è riassorbito, verosimilmente non si verificherà più dal momento che il sacco gestazionale a questo punto è completamente adeso alle pareti dell’utero. Il rischio teorico di un parto prematuro c’è, ma nella gravidanza precedente la causa è stata la placenta previa e, se la placenta questa volta è normalmente inserita, il problema non si dovrebbe riverificare. Peraltro sta facendo la terapia giusta [il progesterone]. Quindi stia tranquilla (conduca una vita tranquilla, come è corretto fare in gravidanza, ma il riposo assoluto non è indicato) e si faccia seguire con regolarità per minimizzare i possibili rischi. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
18/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Fare previsioni attendibili sull'evoluzione di una gravidanza per così dire "a rischio" non è possibile, ma è certo che aver raggiunto la 12^ settimana è già un ottimo risultato. »
12/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna In 13^ settimana di gravidanza per capire bene a cosa può essere dovuto un segno ecografico dubbio occorre attendere come evolve la situazione. »
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'inalazione di prodotti contenenti benzalconio cloruro può causare irritazione delle vie aeree, però è poco probabile che danneggi il feto in quanto l'assorbimento da parte dell'organismo è minimo. »
05/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Nelle prime settimane di gravidanza, un sanguinamento in genere si risolve senza che vi sia bisogno di riposo o di particolari integrazioni. »
14/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono casi in cui la prescrizione del Cardirene è opportuna, ma se doverlo assumere desta preoccupazione è sempre consigliabile approfondire la sua utilità con il proprio ginecologo curante. »
Le domande della settimana
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Fai la tua domanda agli specialisti