Distacco e placenta disomogenea

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/06/2024 Aggiornato il 04/03/2026

A prescindere da cosa evidenzia l'ecografia, se il bambino in utero cresce correttamente significa che la placenta provvede al suo nutrimento in maniera soddisfacente.

Una domanda di: Alessandra
Qualche giorno fa ho fatto l’ecografia premorfologica a 19 + 4.
Il referto riporta la presenza di un distacco amniocoriale di 20 x 13 in via di assorbimento (di cui già ero a conoscenza) e inoltre la presenza di
placenta disomogeanea.
Mi è stato chiesto se fumassi o facessi sport (la risposta è no) e la placenta è stata definita “brutta”, ma non ho ricevuto info più
specifiche. Dall’ecografo si vedevano delle parti nere. La pancia risultava, inoltre, dura e contratta.
Mi è stato prescritto il riposo e progeffik 200 alla sera. Prendo già il magnesio.
Il bambino cresce bene, tutte le misurazioni sono nella norma e io lo sento muovere.
Vorrei sapere quanto è preoccupante la presenza del distacco in questa fase della gravidanza e anche una placenta così descritta.
Grazie mille per l’attenzione.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
l’ecografia in gravidanza a volte ci commuove perché vediamo in anteprima i bimbi, spesso ci lascia più paure e dubbi per via dell’atteggiamento dei medici che, ahimè, vedono sempre il bicchiere mezzo vuoto e non sempre hanno il tempo di chiarire tutti i dubbi che le pazienti avrebbero.
Da quanto mi ha detto direi che se il suo bimbo cresce bene, significa che la placenta lo sta nutrendo a sufficienza.
La presenza del distacco in via di assorbimento non deve essere motivo di preoccupazione: vedrà che al prossimo controllo ecografico con grande probabilità non sarà più visibile.
Credo sia invece importante osservare la pancia e la presenza di contrazioni uterine.
Ora che prende magnesio, progeffik non dovrebbero più manifestarsi.
In caso contrario, è giusto a mio avviso approfondire mediante urinocoltura, tamponi vaginali ed eventualmente cervicali, in modo da escludere la presenza di infezioni capaci di favorire delle contrazioni uterine premature. A questo proposito, le segnalo che anche un’infiammazione a carico dei denti potrebbe interferire con il buon andamento della gravidanza stessa. Chissà se è venuto il momento di fare la pulizia dei denti?
Visto che non fuma e non pratica sport estremo direi che è già sulla buona strada…immagino lei curi anche alimentazione, idratazione e che la sua pressione arteriosa sia nella norma (minore di 140 mmHg la massima, minore di 90 mmHg la minima)…
Magari le hanno suggerito una nuova ecografia a distanza di un mese? Potrebbe essere di aiuto non solo per controllare l’evoluzione del distacco, ma anche per monitorare la velocità del flusso sanguigno nelle arterie uterine e nel cordone ombelicale, così come l’accrescimento fetale.
Spero di averle risposto e di averla rassicurata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dubbi sulla misura del femore del feto

03/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante la "morfologica" è indispensabile valutare non solo la singola misura, ma altri fattori (tutte le misure, l'anatomia, il liquido amniotico, per esempio) per cui solo il medico che la esegue può esprimere un giudizio complessivo sulla situazione.  »

Devo stare a riposo ma non allettata: cosa vuol dire?

10/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Riposo ma non allettamento vuol dire riguardarsi, non dedicarsi ad attività fisiche impegnative, non fare sforzi, non portare pesi, ma non stare a letto giorno e notte.  »

Placenta bassa: si deve stare a riposo?

29/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non vi è nessuna evidenza che il riposo serva in caso di placenta bassa.  »

Candida in gravidanza: vanno bene gli antimicotici e le lavande vaginali?

27/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Le infezioni da Candida richiedono un trattamento specifico a base di creme che la contrastano, mentre non ci sono benefici se si utilizzano lavande vaginali.   »

Ventricolo cerebrale del feto più grande dell’altro

24/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Misure dei due ventricoli cerebrali rispettivamente di 9 mm e 10,9 mm sono nei limiti della norma: eventuali dubbi su quanto rilevato dall'ecografia è comunque sempre opportuno esporli anche al medico che la effettua.   »

Le domande della settimana

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti