Distacco e riposo assoluto

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/02/2025 Aggiornato il 17/03/2026

Il riposo assoluto non serve per risolvere il distacco: anche senza osservarlo la gravidanza può proseguire nel migliore dei modi.

Una domanda di: Chantal
Il 17 gennaio sono stata ricoverata per una perdita grande rosso vivo, hanno riscontrato un distacco di 5cm (51mm) fatto cura di tranex, 20 giorni di prontogest buscopan e magnesio. Perdite cessate dopo 2 giorni. L'11 febbraio ho fatto un controllo ecografico ed il distacco è di 46mm quindi si è riassorbito solo di mezzocentimetro in quasi un mese di terapia. Ad oggi sto facendo solo un ovulo al gg la sera, e buscopan e magnesio al bisogno. Sono di 15 settimane.
Sono molto agitata in quanto è un distacco molto grande, sto facendo riposo assoluto, anche se il mio ginecologo dice che una camminata posso farla ma io non ho il coraggio.
Vi allego la foto dell'ultima eco.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Chantal,
questa condizione di minimi distacchi amniocoriali dovuti al normale rimaneggiamento dei villi placentari è molto frequente.
Se con un ecografo adesivo controllassimo tutto il decorso del primo trimestre di gravidanza osserveremmo questo fenomeno in quasi tutte le gestanti.
Io non somministro alcun tipo di terapia attendendo con fiducia che queste raccolte ematiche scompaiono.
Rispetto però le decisioni terapeutiche dei suoi curanti a cui deve fare completo affidamento, anche per quanto riguarda l'attività fisica che le è stata vietata perché io non chiedo alcun tipo di riposo alle pazienti, e osservo ugualmente un buon decorso verso una gravidanza che evolve in maniera indisturbata.
Se le mie parole la rassicurano e il decorso sarà, come mi attendo, favorevole mi piacerebbe saperlo perché aiuterà a rassicurare altre pazienti con l’identica situazione. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Inalazione di fumo durante una grigliata: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto.   »

Eparina in 15^ settimana per affrontare un volo aereo: è normale che siano comparse gocce di sangue?

15° settimana di gravidanza di Professor Augusto Enrico Semprini

Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo).   »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Inalazione accidentale di Lysoform: ci sono pericoli per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Un'esposizione limitata alle sostanze volatili che permangno nell'aria dopo l'impiego di un detergente con effetto disinfettante è poco probabile che causi problemi al feto, a maggior ragione se la donna incinta non ha manifestato alcun sintomo.   »

Cerchiaggio: è normale sentire il filo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non c'è nulla di anomalo nell'avvertire la presenza del filo di nylon che serve a individuare il cerchiaggio quando è il momento di rimuoverlo.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti