Distacco e rischio di trombosi
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 28/09/2023
Aggiornato il 11/03/2026 Il rischio di trombosi aumenta se si sta a letto, quindi il riposo assoluto è sconsigliato anche in caso di distacco amniocoriale.
Una domanda di: Rossella
Salve, nella scorsa gravidanza ho avuto una trombosi celebrale post parto dovuta a una vena ristretta (seno trasverso destro), per allettamento di 3 mesi per via del distacco, e per un sospetto fop. Le analisi sono ok tranne per mutazione mthfr in eterozigosi.
Adesso sono a 7 settimane + giorni, ieri fatta prima visita e iniziamo con un distacco (come nella precedente) e non posso prendere il progesterone perché, a detta del dottore, aumenterebbe il rischio trombotico.
Al momento prendo cardioaspirina e a breve anche eparina ma ho tanta ansia… ho paura che si ripresenti nonostante i medicinali o che posso avere qualcosa di peggio … lei sa di esperienze simili? C’è probabilità che si ripresenti con i farmaci? C’è qualche esame da fare per monitorare se si sta formando qualcosa o che c’è un trombo in circolo?

Anna Maria Marconi
Gentile signora, purtroppo da quanto scrive penso abbia fatto tutti gli esami necessari a valutare il rischio di trombosi. Nel suo caso specifico però, anche in presenza di un distacco amniocoriale, il riposo non è di nessuna utilità, anzi, aumenta il rischio di trombosi. Inoltre, il progesterone, non è controindicato nel suo caso. Cordialmente.
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