Il rischio di trombosi aumenta se si sta a letto, quindi il riposo assoluto è sconsigliato anche in caso di distacco amniocoriale.
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine. »
11/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza. »
12/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Ci sono casi di distacco in cui potrebbe essere utile sostenere la placenta per alcune settimane con una integrazione di progesterone. In genere, però, entro la 16^ settimana diventa possibile sospendere il trattamento. »
20/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non serve per risolvere il distacco: anche senza osservarlo la gravidanza può proseguire nel migliore dei modi. »
06/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Solo eseguendo particolari indagini (tra cui un tampone per escludere infezioni vaginali o cervicali) si può riuscire a individuare la causa della rottura precoce delle membrane (PPROM). »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
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