Il riposo assoluto in caso di distacco non solo non serve ma può anche essere dannoso sia perché favorisce la comparsa di trombi sia perché abbassa sensibilmente il tono dell'umore. Meglio evitare, a maggior ragione se è il ginecologo curante a sconsigliarlo.
Una domanda di: Lorina Sono a 17+ 2, a 7 settimane ho avuto un distacco della camera identificato come 20 x 8. Sono stata ricoverata in ospedale per 5 giorni dove ho fatto
punture di prontogest e poi ritornata a casa e riposo assoluto. Da premettere che già a inizio gravidanza mettevo progefikk 200 2 ovuli mattina e due sera e una fiala di playris la mattina sulla pancia. Ad oggi mi dicono il distacco è piccolino e posso iniziare a condurre una vita normale. Addirittura il mio dottore mi dice di godermi la gravidanza e rilassarmi con un bel week end, un giro per i negozi e così via. In realtà proprio non riesco, non faccio servizi ma c’è chi li fa per me, non cucino perché mia mamma me lo porta già cucinato, non esco né faccio lavatrici e sto dalla mattina alla sera sul divano. Fino ad ora il divano è stato anche il mio letto infatti ho dormito qui essendo la mia casa piano giorno e piano notte, ora le volevo chiedere secondo lei, se faccio le scale per andare a dormire in camera da letto la sera e scendo la mattina stando poi tutta le giornata sul divano, c è il rischio che ricompaia il distacco o se ne presenti uno nuovo ? È bene dormire ancora sul divano almeno fino a 24
settimane (ho letto che è il termine di formazione della placenta).
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
forse lei non ci segue perché sia io sia i colleghi numerose volte abbiamo spiegato che in caso di distacco il riposo assoluto non solo non serve a niente ma può anche
essere controproducente sia perché favorisce lo sviluppo di trombi nelle vene (con rischi annessi) sia perché influisce in modo pesantemente negativo sul tono dell’umore. Tenga presente che se una gravidanza è destinata a interrompersi, come accade se l’embrione ha un corredo cromosomico sbilanciato, niente può cambiare le cose. Mi chiedo come mai lei non dia per niente ascolto al suo ginecologo che le ha dato delle indicazioni assolutamente corrette e condivisibili, se non si fida di lui siamo di
fronte a un bel problema in quanto la gravidanza è molto lunga e capiterà ancora che lui le dia consigli di natura medica… Dormire sul divano non ha alcun senso (oltretutto rischia davvero di andare incontro a un mal di schiena che poi le imporrebbe l’uso di antidolorifici), non fare le scale è una precauzione inutile e meno che mai è utile starsene reclusa in casa. Si goda, come il collega (a cui va tutta la mia stima) le ha detto la gravidanza, giudico ottima l’idea di fare qualcosa per distrarsi, incluso un fine settimana con suo marito. Le ricordo che non è affatto malata, la gravidanza regala energie, voglia di fare, le sfrutti e non si ripieghi su sé stessa fissando l’attenzione su pensieri bui. Il mio consiglio è dunque quello di seguire i consigli del suo ginecologo che parla con cognizione di causa e, oltretutto, conosce la sua situazione perfettamente. Per quanto riguarda la placenta è pienamente sviluppata tra la 18^ e la 20^ settimana e continua a crescere fino più o meno al termine della gravidanza. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La scelta di eseguire il NIPT è esclusivamente della futura mamma. Per quanto riguarda le indicazioni circa le indagini prenatali opportune sono legate all'età della donna. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
L'ecografia è un indagine in movimento, che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo. Un unico fotogramma può indurre in inganno in relazione al sesso del bambino, mentre durante l'esecuzione dell'esame difficilmente si sbaglia. »
Non è ancora chiaro se la presenza di ureaplasma esponga a rischi durante la gravidanza, tuttavia nel caso in cui persista va valutata l'opportunità di una cura con antibiotici per via orale. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »