“Distacco”: la terapia prescritta va assunta seguendo il proprio istinto?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/06/2022 Aggiornato il 27/03/2026

I ginecologi prescrivono le loro cure in base al percorso accademico seguito, all'esperienza accumulata, alle linee guida condivise dalla comunità scientifica: per questo è opportuno attenersi con scrupolo alle loro indicazioni, anziché affidarsi al fai-da-te.

Una domanda di: Ilenia
Sono alla 6a settimana + 5 giorni e fino ad ora ho sempre avuto perditine, siccome ho avuto una perditine più rossina e 2 microscopici coaguli mi hanno detto che potrebbe esserci un leggero distacco e di prendere buscopan 3 volte al dì ma io non l’ho sempre preso perché avevo capito di prenderlo quando avevo necessità…. Ho fatto un danno? Sono preoccupata. Grazie per la risposta.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, la terapia antispastica insieme all’eventuale terapia progestinica di supporto fanno parte di un progetto terapeutico volto a ridurre il rischio di minaccia d’aborto. Le suggerisco pertanto di intraprendere la terapia indicata dallo specialista di riferimento (penso che sia lui ad avergliela prescritta, giusto?) ed effettuare un controllo a distanza di uno a due settimane, per valutare la evoluzione favorevole della sua gravidanza. Le indicazioni del ginecologo curante sono figlie dell’esperienza e delle linee guida condivise dalla comunità scientifca, pertanto le suggerisco caldamente di seguirle con scrupolo. Sperando di essere stato utile. Cordiali saluti.

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