Distacco: proseguirà la gravidanza?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/10/2025 Aggiornato il 23/10/2025

La maggior parte degli aborti spontanei che si verificano nei primi mesi è dovuta a uno sbilanciamento cromosomico dell'embrione e non al distacco. Quindi se il bambino è sano la gravidanza è destinata a proseguire.

Una domanda di: Elena
Buongiorno, ho 27 anni e alla fine della settima settimana ho avuto un distacco con emorragia. Mi sono recata immediatamente in Pronto soccorso dove mi hanno ricoverato.
La terapia è stata tranex, prontogest la mattina e ovuli alla sera, sospendendo la cardio aspirina che mi era stata prescritta dalle primissime settimane. Adesso dopo 4 giorni sono stata dimessa con la diagnosi di un piccolo distacco retrocoriale. Per il momento le perdite si sono fermate e ho solo qualche perdita bianca dovuta, penso, anche agli ovuli che mi hanno prescritto mattina e sera ... Volevo sapere essendo che ho avuto un'emorragia quanto può essere grave la mia situazione e se ci sono buone probabilità di portare avanti questa gravidanza. Grazie mille.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
molto spesso i "distacchi" si risolvono favorevolmente e la gravidanza procede come sperato senza più intoppi. Gli aborti spontanei del primo trimestre nella stragrande maggioranza dei casi sono dovuti non già a un distacco (ma sarebbe più corretto parlare di mancato accollamento) ma al fatto che l'embrione è interessato da uno sbilanciamento cromosomico incompatibile con la sua sopravvivenza. Quindi se il suo bambino è, come ipotizziamo (data la sua giovane età) e ci auguriamo, perfettamente sano non
c'è ragione di temere che la gravidanza non prosegua. Il mio consiglio è di attendere con serenità il controllo ecografico che probabilmente porterà ottime notizie. Mi tenga aggiornato.

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