Distacco: si deve stare a riposo assoluto?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/06/2024 Aggiornato il 24/06/2024

Stare a letto non solo non serve a cambiare in meglio il destino di una gravidanza ma può addirittura rivelarsi dannoso in quanto favorisce la formazione di trombi e peggiora notevolmente il tono dell'umore.

Una domanda di: Francesca
La mia gravidanza è iniziata fin da subito con delle piccole perdite rosa e marroncine, ma il genecologo mi aveva tranquillizzato dicendomi che poteva
capitare e non c’era da preoccuparsi. Alla 8^ settimana di gravidanza ho avuto due minacce di aborto di pochi giorni distanti tra loro, dove si è notato un distacco di 30×10 mm. Come cura mi è stato dato del progesterone (un ovulo a sera) e del riposo che continuo tuttora.
Ho fatto altri controlli per le continue perdite marroni e crampi al ventre, ma il distacco è sempre di quelle dimensioni.
Ora sono alla 12^ settimana e sono piena di dubbi e angoscia. Continuerò ad avere perdite per tutta la durata della gravidanza? (Oltre a provocarmi molta ansia sono 3 mesi che ho sempre l’assorbente). Psso usare la borsa del acqua calda per i crampi al ventre?
La gravidanza con un distacco di queste dimensioni è possibile che arrivi a termine?
A che mese posso ritenermi fuori pericolo?
Devo mettermi a riposo assoluto?
Ci sono altri farmaci che posso prendere per migliorare la situazione, ha consigli da darmi?

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti