Distacco: si può fare un breve viaggio in aereo?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/08/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Un viaggio in aereo di meno di un'ora non è vietato anche in caso di distacco. Questo vale soprattutto se, una volta raggiunta la meta, si viene sollevate dalle varie attività quotidiane relative all'andamento della casa.

Una domanda di: Chiara
Gentile Dottoressa, sono all’ottava settimana di gravidanza. Fin dalla prima ecografia mi è stato diagnosticato un disimpianto al polo superiore prima di
circa 1,5 cm, adesso che sono a 7+5 si è ingrandito a 3 ma al contempo ristretto ed in via di riorganizzazione, così ha scritto la ginecologa. L’embrione
sta bene ed è vitale. Sto osservando riposo (non assoluto non sto immobile a letto) e progesterone, non ho mai avuto perdite, solo qualche dolore al
basso ventre. Posso affrontare un viaggio in aereo di circa 40 minuti per tornare dalla mia famiglia in queste condizioni? O è considerato uno sforzo eccessivo?
Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
dal momento che il viaggio aereo è finalizzato a tornare immagino dai suoi genitori mi sento non solo di approvarlo ma di consigliarlo caldamente: lei così non solo sarà in compagnia dei futuri nonni della sua creatura ma avrà anche l’opportunità di essere coccolata per via della gravidanza…senza doversi preoccupare di cucinare o fare i mestieri di casa: sono sicura che per incanto anche i dolori al basso ventre spariranno del tutto!
Lei chiede se il viaggio aereo sia considerato uno sforzo eccessivo, io direi che ogni donna è a sé, per questo è importante imparare ad ascoltare i segnali del proprio corpo e concedersi le varie attività tenendo poi monitorato il loro effetto sulla pancia (o basso ventre).
Se lei arriva a sera con la pancia tesa e rigida come una tavoletta, occorre rivedere al ribasso le attività giornaliere.
Se invece la pancia rimane bella morbida e non le duole nemmeno a fine giornata, siamo probabilmente sulla buona strada.
Forse le sembra che la stia facendo troppo semplice, ma è il bello della gravidanza: non è una malattia! E poi non siamo di solito abituate ad ascoltare il nostro corpo…ma per fortuna la gravidanza dura 9 mesi!
Un paio di accortezze per il suo viaggio aereo: evitare di trasportare bagagli pesanti. Inoltre le segnalo che può anche evitare di passare sotto al metal detector se dichiara di essere incinta (certo, ancora la pancia non si nota ma al massimo può tenere l’ultima ecografia nel bagaglio a mano o salvata nel telefonino).
Non mi resta che augurarle buon viaggio e buon riposo! Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Eparina in 15^ settimana per affrontare un volo aereo: è normale che siano comparse gocce di sangue?

15° settimana di gravidanza di Professor Augusto Enrico Semprini

Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo).   »

Ematoma retrocoriale: richiede il riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ematoma retrocoriale è una piccola raccolta di sangue quasi fisiologica nel primo trimestre di gravidanza, che non richiede né di stare a riposo, né di rinunciare ai viaggi.   »

Placenta bassa a 19 settimane di gravidanza: si può viaggiare in aereo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 19 settimane di gravdanza è troppo presto per fare diagnosi di placenta bassa, quindi a titolo di indicazione generale si può prendere l'aereo. Ogni caso è comunque a sé quindi è più che opportuno chiedere il "permesso" di farlo al ginecologo curante.   »

Perdite scure a inizio gravidanza: può essere colpa dell’ecografia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ecografie transvaginali vengono condotte con mano leggera, in modo delicato, quindi è quantomeno insolito che provochino sanguinamenti.   »

Placenta previa: si può viaggiare in treno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Patrizia Mattei

Il "permesso" di affrontare un viaggio in treno in caso di placenta previa (e sanguinamento) deve essere accordato dal medico curante, l'unico referente che può parlare con cognizione di causa.   »

Le domande della settimana

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti