“Distacco”: si risolverà?
A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/06/2023
Aggiornato il 13/03/2026 Non è raro che l'ecografia evidenzi una zona nera attorno alla camera gestazionale, che sta a indicare un mancato accollamento della parte alla cavità uterina. In genere la situazione si risolve.
Una domanda di: Arianna
Stamattina ho fatto la prima ecografia per verificare l’andamento della gravidanza. Ho sentito il cuoricino, una magia! La ginecologa mi ha ridatato la gravidanza perché l’embrione risultava più piccolo del previsto (1.27cm) e quindi secondo lei ho ovulato tardi. La data dell’ultima mestruazione è il 5 aprile, lei l’ha spostata “virtualmente” al 19 per far combaciare il giorno dell’ovulazione. Dall’ecografia è visibile una macchia nera che circonda per un pezzo la camera gestazionale. Lei mi ha detto che la camera deve ancora attaccarsi bene, essendo ancora alle prime settimane di gravidanza. Mi ha consigliato di non fare sforzi, NON mi ha messo a riposo assoluto e mi ha dato ovuli di Prometrium 200 da assumere alla sera. Volevo chiedere se devo preoccuparmi, o se questo è normale a inizio gravidanza. Allego foto! E se ciò corrisponde a un distacco, quindi una minaccia d’aborto oppure è una normale fase della gravidanza? Mi ha detto di ripresentarmi per un’ecografia tra un mese, lei era molto tranquilla. È il caso di controllare prima, magari tra 10 giorni come sta procedendo o aspetto un mese? Grazie.

Bruno Mozzanega
Gentile signora, in base alla data di inizio dell’ultima mestruazione (5 aprile) saremmo a 9 settimane più 3 giorni e a 7 settimane + 2 giorni con la ridatazione fatta in base ai dati rilevati dall’ecografia. Se lei conoscesse i giorni fertili e sapesse datare l’ovulazione, avremmo dati più oggettivi. Sembra esserci un piccolo distacco del trofoblasto, la futura placenta, ma con riposo (non assoluto, non a letto per intenderci) normalmente si riassorbe e diventa sempre meno rilevante. Non posso dire che sia “normale” ma solo che è frequente e che se non è associato a sanguinamento e dolori pelvici non preoccupa e infatti la sua ginecologa si è mostrata tranquilla. Anticiperei l’eco fra 15-20 giorni per controllare la crescita e l’evoluzione. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di gravidanza bicoriale biamniotica, ossia gemellare ma con due sacche distinte, è possibile che uno dei due embrioni continui a crescere come sperato nonostante l'altro non ce la faccia. »
11/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per sapere se la gravidanza sta procedendo bene non basta il dosaggio delle beta: vanno associate la visita ginecologica e soprattutto l'ecografia, grazie a cui si individua l'embrioncino con attività cardiaca. »
10/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giovanni Porta L'errore che sta alla base di alcune trisomie e a causa del quale la gravidanza si interrompe spontaneamente è spesso legato al singolo ovocita. »
09/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto in caso di sanguinamento non serve: nella stragrande maggioranza dei casi la situazione è destinata a risolversi spontaneamente e la gravidanza a proseguire. »
04/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla È frequente che un distacco si risolva favorevolmente e la gravidanza evolva senza problemi. A maggior ragione, ci sono buone speranze se embrione e attività cardiaca sono ben visibili all'ecografia. »
Le domande della settimana
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti