Se non è conseguenza di un'intossicazione grave, il mal di pancia anche accompagnato da dissenteria non dovrebbe interferire sul buon andamento della gravidanza.
Una domanda di: Arianna Ieri sera ho mangiato qualcosa che mi ha fatto male (un tiramisù senza uova)
e di conseguenza ho avuto crampi alla pancia e dissenteria. Questo fenomeno
può far male all’embrione e causare un aborto? Sono a 6 settimane + 4 giorni.
Claudio Ivan Brambilla
Solo un’intossicazione grave (da salmonella, per esempio) potrebbe interferire sul buon andamento della gravidanza. Non mi pare sia questo il caso, visto oltretutto che mi sembra di aver capito che i sintomi gastrointestinali siano già scomparsi. Mi sento quindi di tranquillizzarla sempre però con riserva, perché le sto rispondendo via Internet senza poterla visitare. Per maggiore tranquillità le consiglio quindi di contattare il suo ginecologo e di spiegargli l’accaduto: è possibile che lui ritenga opportuno sottoporla a un controllo “dal vivo”. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione. »
Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »