Disturbo imbarazzante, ma il fai-da-te è sbagliato

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/10/2017 Aggiornato il 17/06/2026

Non è opportuno a fronte di un problema della pelle, che pure crea imbarazzo, curarsi da soli. Chiedere aiuto e consiglio a un medico è d'obbligo per non correre il rischio di peggiorare la situazione.

Una domanda di: Adele
caro dottore,

mi spiace farle questa domanda, ma ho bisogno di aiuto e non ho il coraggio di rivolgermi a uno specialista in carne e ossa. Ho 45 anni, soffro da sempre di dermatite atopica, con eczemi che vanno e vengono e che fino a poco tempo fa mi comparivano solo sui polpacci. Da circa tre anni mi sono cominciati sul pube, con arrossamento, prurito e poi desquamazione:si formano tante scagliette bianche secche e poi di nuovo arrossamento e prurito forte. Quando metto l’impetex (che è una crema con idrocortisone che ho iniziato a usare per caso) sto molto meglio. Da circa sei mesi però la situazione è peggiorata: nelle piega tra le grandi labbra e le piccole labbra mi si formano dei taglietti dolorosi, che però con una crema grassa (uso Uriage) a poco a poco passano. Oltre ai taglietti ho prurito e le piccole labbra a volte sono come indurite nella parte superiore, ma con la crema passa anche questo. Per finire in questi giorni ho notato che nella zona si sono formate chiazze bianche, come se la pelle fosse stata decolorata in alcuni punti. Cosa potrebbe essere? Faccio bene a usare l’idrocortisone? (Vorrei anche sapere, se può dirlo, se le sono già capitati casi del genere). Grazie veramente per la sua cortesia

Antonino Di Pietro
Antonino Di Pietro

Cara signora,
l’uso prolungato di creme cortisoniche può assottigliare la pelle e renderla più fragile, si creano arrossamenti e nelle pieghe di possono formare piccole ragadi fastidiose.
Interrompa l’Impetex e si rivolga con fiducia ad un bravo dermatologo per risolvere con sicurezza il suo problema. In generale, decidere da soli come curarsi, specialmente a fronte di disturbi che non si sanno neppure inquadrare, espone al rischio di peggiorare la situazione. Un cordiale saluto

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Psoriasi: è indicato il Clobesol?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici.   »

Lesione misteriosa in una bimba di 12 anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati.   »

Sudore sgradevole in un bimbo di 6 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di sudorazione maleodorante che riguarda un bambino, in prima battuta è opportuno rivolgersi a un dermatologo.   »

Punti neri sopra i brufoli: possono essere dovuti alla febbre?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Piergiorgio Malagoli

Punti neri e brufoli sono sintomi dell'acne e non hanno alcuna relazione con la comparsa della febbre.   »

Vitiligine diagnosticata a un bimbo di 11 anni: come guarirla?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La vitiligine purtroppo è una malattia cronica, per cui non esistono (almeno per ora) terapie che riescano a debellarla. C'è però una novità sul fronte dei farmaci che può aiutare, anche se prima dei 12 anni di età non viene impiegata.   »

Le domande della settimana

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti