Ditini dei piedi sovrapposti: si può aspettare?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 03/04/2018
Aggiornato il 11/06/2026 Nei bambini piccoli, l'eventuale sovrapposizione di alcune dita dei piedi può migliorare con i primi passi. Da qui l'opportunità di non intervenire prima che il bambino inizi a camminare.
Una domanda di: Rita
Salve sono la mamma di una bimba di otto mesi che dalla nascita presenta la totale sovrapposizione delle dita, pondulo (il secondo, dal mignolo o minolo, verso l’interno) sopra trillice (corrisponde al dito medio della mano), in entrambi i piedi. Il mio pediatra mi ha consigliato di aspettare i primi passi per poi valutare il da farsi. Ritiene adeguata la valutazione dell’attesa oppure dovrei intervenire già da ora facendola visitare da un ortopedico? Grazie

Leo Venturelli
Cara mamma,
concordo col suo pediatra, che ha visto il piede e le dita della bimba.
Quasi sempre la situazione migliora quando il piede appoggia per terra, in quanto la pressione esercitata dal corpo sulla pianta del piede (meglio se nudo!), favorisce l’allargamento tra di loro delle dita. Non metta per questo scarpine né calze strette che comprimerebbero ulteriormente la punta del piede, inficiando un po’ dei benefici che provengono dalla posizione eretta. Mi tenga aggiornato. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Il cucciolo di uomo, come tutti i cuccioli, ha bisogno del calore e della vicinanza della mamma: ci sono bambini che si adattano meglio a esserne privati e altri che invece non ce la fanno ad adeguarsi, ma questo non stupisce né va considerato fuori norma. Se il bambino di notte piange perché vuole essere... »
Salute del neonato 7-9 mesi
di Dottor Antonio Memeo Ci sono casi in cui il tutore che si utilizza per la displasia dell'anca va fatto indossare anche per vari mesi di seguito, controllando i suoi effetti a intervalli stabiliti dal medico, »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La listeriosi dà luogo a sintomi simili a quelli dell'influenza. Se compaiono è opportuno consultare il pediatra. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Fai la tua domanda agli specialisti