Bimbo di 10 mesi con lunghezza al di sotto del 50° percentile: recupererà?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 18/03/2024 Aggiornato il 05/03/2026

La statura del bambino è influenzata principalmente dalla genetica e, in misura inferiore dall'ambiente, dove per "ambiente" si intende alimentazione, esercizio fisico, sonno e anche una interazione affettuosa con i genitori e le altre figure accudenti. Indicativamente, all'anno di vita dovrebbe avere una lunghezza di circa 75 centimetri.

Una domanda di: Elisabetta
Ho un bimbo di 10 mesi che misura 71 entimetri. Fin dalla nascita è sempre stato al 50° percentile per lunghezza ma da un paio di mesi c’è stata una leggera flessione. Io e il papà siamo abbastanza alti, rispettivamente 190 e 165 centimetri. Mi chiedo, normalmente, il potenziale genetico di noi genitori dovrebbe già manifestarsi o fino a che età potrebbe manifestarsi? È possibile che questo potenziale non si manifesti affatto nell’infanzia ma bensì con la pubertà?

Gianni Bona
Gianni Bona

Cara signora, la crescita in altezza non è molto importante nel primo anno di vita, quando quello che conta di più è l’aumento di peso. Tenga presente due cose: in primo luogo che a 12 mesi un bambino al 50° percentile è 75 centimetri circa, quindi il suo bambino ha ancora due mesi di tempo per aumentare di statura. Ma se anche all’anno non raggiungesse i 75 cm non ci sarebbe un problema, avrebbe comunque tempo per recuperare. In secondo luogo, non sempre la misurazione della lunghezza è precisa per ovvi motivi logistici, banalmente perché il bambino scalcia mentre gli viene rilevata la lunghezza. Indicativamente, all’anno di vita il bambino dovrebbe avere una lunghezza pari a quella della nascita + la metà della stessa. Per fare un esempio, un bambino che alla nascita era lungo 50 centimetri all’anno di vita dovrebbe avere una lunghezza di 75 centimetri (50 + 25). Per quanto riguarda il peso, all’anno dovrebbe essere almeno triplicato rispetto a quello presentato alla nascita, quindi se pesava 3 chili dovrebbe pesarne circa almeno 9. Detto tutto questo, sappiamo che la statura è influenzata principalmente dalla genetica e, in misura inferiore dall’ambiente, dove per “ambiente” si intende alimentazione, esercizio fisico, sonno e anche una interazione affettuosa con i genitori e le altre figure accudenti. Rispetto alla sua domanda, l’arrivo della pubertà coincide con il più significativo scatto di crescita, ossia il bambino e la bambina raggiungono quasi il massimo del loro obiettivo di crescita in altezza proprio in questa fase della loro vita. Dopodiché possono crescere ancora di qualche centimetro fino a circa i 18-21 anni. Sinceramente non comprendo la preoccupazione che si legge tra le righe della sua email visto che il bambino viene regolarmente controllato dal pediatra il quale, sicuramente avrebbe rilevato la presenza di un problema, se ci fosse. Infine posso dirle che mentre la sua statura (165 centimetri) è nella norma, quella del papà (190) è superiore alla media rilevabile negli uomini italiani, quindi questo deve molto tranquillizzarla rispetto alla statura che raggiungerà il suo bambino alla pubertà. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Bimba di 10 mesi che non (sempre) fa quello che le viene chiesto: c’è da preoccuparsi?

19/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non di rado, il vero problema è rappresentato non già da quello che il bambino ancora non sa fare ma dalle troppe aspettative che i genitori nutrono nei confronti delle sue capacità.   »

Ossiuri in una bimba di 10 mesi: che fare?

20/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Sotto i 12 mesi di età i farmaci contro gli ossiuri non sono consigliati dalle autorità regolatorie (AIFA). In generale, se il bambino non ha sintomi, basta attuare alcune regole relative all'igiene.   »

UK: la tempistica delle vaccinazioni è diversa da quella italiana, come allineare i calendari?

04/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di rientro in Italia dal Regno Unito, non dovrebbero esserci particolari problemi a effettuare al bambino una dose in più di esavalente, per adeguarsi al calendario vaccinale del nostro Paese.   »

EllaOne: si deve sospendere l’allattamento dopo averla presa?

14/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In effetti nel foglietto di accompagnamento della "pillola dei cinque giorni dopo" (principio attivo ulipristal) sta scritto di sospendere l'allattamento per sette giorni dopo averla assunta. In realtà non è necessario farlo.  »

Bimba di 10 mesi che trema

23/09/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Quando il pediatra ha il dubbio che una determinata manifestazione possa esprimere che qualcosa che non va, è giusto che richieda il parere di uno specialista.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti