Dolcificanti artificiali in allattamento

Dottor Antonio Clavenna A cura di Dottor Antonio Clavenna Pubblicato il 13/01/2021 Aggiornato il 13/01/2021

Come norma generale, in allattamento è bene limitare il più possibile il consumo di prodotti che contengono dolcificanti artificiali, così come è sempre opportuno non eccedere. Tuttavia non è certo consigliabile smettere di allattare perché sono stati assunti.

Una domanda di: Daniele
Gentile dottore scrivo a lei perché ho letto che è esperto proprio
in allattamento. Scrivo in quanto preoccupato per mia moglie e per i miei
figli. Mia moglie attualmente sta allattando in maniera esclusiva il nostro
secondogenito di quasi 6 mesi, e in passato ha allattato per un anno la
nostra primogenita che attualmente ha 3 anni. Al corso preparto al quale
avevo partecipato anche io l’ostetrica ha più volte ribadito che in allattamento è
possibile mangiare TUTTO ad eccezione degli alcoolici e così mia moglie ha
fatto. Mia moglie mi ha però oggi riferito di aver letto una risposta data a
una vostra lettrice in cui si diceva che in allattamento sono sconsigliati i
dolcificanti. Ora, mia moglie saltuariamente fa uso di bibite light (cocacola light, zero, o in genere bibite dietetiche) ma anche (molto più
frequentemente) di gomme da masticare senza zucchero che contengono quindi dolcificanti/ edulcoranti (non saprei quali, credo acesulfame k, saccarina,
xilitolo ecc ecc). Siccome siamo molto scrupolosi, io ricordo chiaramente che in passato mi ero anche informato sull’argomento tramite il libro di
Thomas Hale “Medications and mother’s milk” che afferma che i
dolcificanti sono sicuri in allattamento (addirittura l’aspartame lo
identifica come rischio L1 quindi sicurissimo). Mi chiedo: dove sta quindi
la verità? In allattamento si può mangiare davvero di tutto o mia moglie ha
fatto qualche danno assumendo gomme senza zucchero e bevande dietetiche? Direi in generale tre pacchetti al mese di gomme da masticare, considerando
però che un pacchetto lo finisce in 2 giorni massimo ci sono giorni in cui ne
ha assunte tante e più o meno una lattina di bevanda dietetica a settimana
circa. Inoltre so che molti di questi dolcificanti/edulcoranti si
trovano in merendine/succhi di frutta/ prodotti industriali e sinceramente
non ho idea se mia moglie li abbia mai assunti (non ce ne siamo mai
preoccupati in quanto più volte ci avevano appunto spiegato che in
allattamento non ci sono restrizioni alimentari tranne per gli alcoolici). La
domanda che più mi preme: dato che ora il danno è fatto, che rischi corrono
i nostri figli? Cosa dovremmo fare ora? A parte non assumere piu
dolcificanti). È il caso di sospendere l’allattamento? È il caso di fare
qualche accertamento ai bimbi? Grazie mille, un papà ansioso.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Daniele,
come norma generale è consigliabile non eccedere nel consumo di prodotti che contengono dolcificanti artificiali.
Questo vale anche per il periodo dell’allattamento, non perché siano documentati rischi per il lattante, ma come principio di cautela perchè per alcuni dolcificanti non ci sono dati sufficienti sul passaggio nel latte e sui possibili effetti sul neonato.
E’ improbabile che il consumo moderato di bibite cosiddette “light” o di gomme da masticare possa avere causato effetti indesiderati. Considerando l’età del bambino, la quantità di dolcificanti che potrebbe assumere oggi attraverso il latte è verosimilmente trascurabile, ma suggerirei comunque a sua moglie di limitare il più possibile il consumo di questi prodotti.
In ogni caso, se sua moglie desidera proseguire l’allattamento, non ci sono motivi per interromperlo.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Bimba di due anni che al nido non mangia nulla

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Può capitare che un bambino si rifiuti di mangiare al nido. Ma è solo questione di tempo: a mano a mano che impara ad accettare di buon grado il distacco, perché comprende che la mamma torna sempre, tutto si risolve.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti