La comparsa del dolore dopo l'estrazione di un dente è un'eventualità fisiologica che, però, non dovrebbe protrarsi per più di cinque-sette giorni.
Una domanda di: Laura Vorrei un’informazione: quanto dura il dolore post operazione chirurgica, per l’estrazione del dente del giudizio inferiore? Ho 46 anni, mi è stato tolto sei giorni fa, sono sotto antidolorifici e antibiotici, ma il dolore è ancora forte e non passa, è normale?
Laura Strohmenger
Gentile signora,
l’estrazione di un dente del giudizio è un intervento chirurgico a tutti gli effetti, anche se, per così dire, di modesta entità. Per sua caratteristica implica una temporanea dislocazione dei tessuti molli (gengiva e mucosa) e può anche, per quanto lo specialista agisca in modo delicato e prudente, comportare uno sfioramento dei nervi presenti nella zona: da qui il dolore che compare successivamente a un’estrazione e che va considerato fisiologico, cioè del tutto normale. Il punto è che in linea generale non dovrebbe protrarsi per più di 5-sette giorni, diminuendo via via, quindi in casi come il suo è più che opportuno effettuare un controllo dallo specialista che ha eseguito l’intervento. E’, infatti, lui l’unico che sa quale sia stata la complessità dell’estrazione e che può, quindi, fare ipotesi sensate su questo prolungarsi anomalo del dolore. In casi come il suo, lo specialista potrebbe anche ritenere d’aiuto effettuare una radiografia. Per quanto riguarda l’antibiotico, spetta allo specialista, in base alla sua “sensibilità clinica”, stabiliire se sia opportuno o no prescriverlo dopo un’estrazione dentaria, poiché oggi si sa che la prassi non deve più essere seguita in automatico. Dalla letteratura si evince infatti che l’impiego indiscriminato dell’antibiotico a scopo preventivo non è giustificato. E’ evidente però che il suo odontoiatra glielo ha prescritto perché nel suo caso era opportuno impiegarlo. Con cordialità.
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