Dolore e bruciore vulvare, uretrale, vaginale: va bene l’olio di mandorle?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/02/2022 Aggiornato il 14/02/2022

La comparsa di sintomi importanti non può essere affrontata con rimedi fai-da-te, ma deve essere necessariamente sottoposta all'attenzione del ginecologo.

Una domanda di: Maria
Ho 56 anni e un continuo dolore e bruciore vulvare, vaginale, uretrale.
Vorrei chiederle se esiste un lubrificante da mettere in vagina
quotidiamente come si fa con la crema per il viso. Creme con acido
ialuronico mi bruciano molto, con vitamina E mi danno prurito. Rimane olio
di mandorle… Mi può indicare un rimedio? Grazie dottore.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
da quello che mi riferisce direi che non basta suggerirle semplicemente una crema: sarebbe davvero una leggerezza da parte mia. I sintomi che manifesta potrebbero avere varie cause, non ultima un’infezione batterica che potrebbe anche interessare la vescica. Potrebbe inoltre esserci un’atrofia dei genitali con assottigliamento della mucosa, che potrebbe essere responsabile del dolore che lei avverte. Potrebbe essersi sviluppato un lichen sclero-atrofico, in presenza del quale è necessario impostare una cura mirata con pomate al cortisone (ma deve essere il medico a valutarne l’opportunità ed eventualmente a prescriverle). Ogni singola causa richiede un trattamento specifico, ma prima di individuare la cura occore identificare l’origine dei suoi disturbi. Le consiglio di fissare un appuntamento con un ginecologo il prima possibile, non aspetti oltre. Per quanto riguarda l’olio di mandorle che dire? Può avere un blando effetto lenitivo, può usarlo, ma non può certo essere la soluzione al suo caso. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti