Dolore post aborto farmacologico: che fare?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/08/2024 Aggiornato il 04/03/2026

La comparsa e la persistenza di dolore dopo un'IVG (interruzione spontanea della gravidanza) richiede una valutazione ginecologica completa.

Una domanda di: Giulia
Ho dovuto sottopormi a un aborto farmacologico: è andato tutto bene e non ho avvertito dolore e ho espulso tutto. Tre giorni dopo ho avvertito un dolore forte alle ovaie che mi porto avanti tutto ora risolvibile solo con antidolorifici per bocca ho ancora perdite ma poche. Ad oggi quindi siamo a 14 giorni.
Secondo lei è normale ? Quando passerà?
Grazie per la sua gentile risposta.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, quanto da lei riferito ovvero il buon esito dell’interruzione farmacologica con espulsione completa di tutto il materiale immagino corrisponda ad una verifica ecografica di quanto sopra. Di conseguenza in relazione al dolore riferitovi da considerare che passati circa 15 giorni possa aver avuto un’ovulazione e quindi un dolore ovulatorio che generalmente viene ben gestito con antispastici, all’occorrenza. Qualora persistesse la sintomatologia certamente è indicat una rivalutazione clinica ed ecografica dal suo specialista di fiducia in modo da darle la miglior assistenza possibile. Sperando di esser sta utile, la saluto con cordialità.

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