Dolore ricorrente alla pancia: è appendicite?

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 30/10/2023 Aggiornato il 10/03/2026

L'appendicite è un evento acuto che richiede l'asportazione tempestiva dell'appendice mediante un intervento chirurgico detto appendicectomia. Un dolore alla pancia che va e che viene, sia pure con frequenza e per molti giorni di seguito, non può essere dovuto a un'appendicite acuta.

Una domanda di: Lidia
Salve, mio figlio ha 8 anni e da un anno e mezzo ha episodi di dolore addominale a volte con vomito. Diciamo ogni mese ogni due oppure ogni tre, dipende, varia, ma a volte ha dolori così forti da costringerci a portarlo al pronto soccorso e fare flebo. Abbiamo effettuato una eterorisonannza risultato “appendice cecale appare lievemente obolunga di spessore ai limiti alti ed a contenuto luminale modicamente inomogeneo senza definiti segni di appendice acuta”. Il chirurgo vuole toglierla io non so se giusto toglierla: se è un appendice che va tolta che tipo di appendice è? Infiammata, all’ interno c’è materiale? Vorrei capire meglio in modo più chiaro, grazie.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Cara signora, l’appendice acuta va operata immediatamente, in urgenza, perché altrimenti si prospetta un rischio temibilissimo: la peritonite. I sintomi di un’appendicite acuta di solito sono molto caratteristici: mal di pancia, specie verso il basso a destra, che diventa più forte se si esercita con la mano una pressione anche lieve (il bambino si lamenta di più quando viene toccato) e che non tende a diminuire con il passare delle ore. Si possono associare attacchi di vomito, febbricola (37,5/38 gradi), inappetenza. A fronte di questi segnali si deve veramente correre in ospedale. Quello che ha suo figlio evidentemente non è questo: propendo di più per la diagnosi di DAR, sigla che sta per “dolore addominale ricorrente”. In questo caso il dolore è intermittente e occorre escludere che provenga da altri organi posti nella cavità addominale o dalla colonna vertebrale o dai polmoni. Una volta esclusa questa eventualità, se il chirurgo pediatra ipotizza un’infiammazione sub-acuta dell’appendice può programmare un intervento di elezione per asportarla. Di “elezione” vuol dire appunto che si programma, non si deve intervenire d’urgenza, si può fare con calma. Viene effettuato in laparoscopia e 6-7 volte su 10 risolve il dolore. Non posso, comunque, essere io a dirle il da farsi perché non ho modo di visitare il bambino né conosco a fondo la situazione: io le ho solo spiegato come stanno le cose in generale. Si confronti, dunque, con il chirurgo pediatra che la sta seguendo, non esisti a chiedergli chiarimenti ma poi si fidi di lui e si affidi alle sue indicazioni. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Bimbo di 5 mesi che ha mal di pancia quando mangia la frutta

23/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Poiché non vi è alcuna necessità di proporre la frutta prima dei sei mesi di età, se questa è mal tollerata è molto meglio non somministrarla.  »

Bimbo di 8 anni che ha spesso mal di pancia: cosa può essere?

24/07/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

Il dolore addominale ricorrente rappresenta uno dei sintomi più frequenti in età pediatrica: se non è associato a particolari sintomi, la sua origine è molto probabilmente di natura benigna.  »

Feci liquide e doloretti addominali di cui non si capisce la causa

29/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se un bimbo di due anni è interessato da disturbi intestinali che non trovano risposta negli esami effettuati, non resta che attendere l'evolversi della situazione.   »

Ernia ombelicale

05/06/2013 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Gastroenterite in un bambino piccolo

04/01/2013 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti