Doloretti a inizio gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/03/2018 Aggiornato il 30/03/2018

Nelle prime settimane di gravidanza, la comparsa di piccole fitte alle ovaie non deve preoccupare. A patto che non verifichino perdite di sangue.

Una domanda di: Tamara
Buonasera dal conteggio del vostro sito mi trovo alla 5 settimana di gravidanza e oggi ho parecchi dolorini alle ovaie, un po’ una un po’ l’altra, devo preoccuparmi?
Grazie mille saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora,
non non deve preoccuparsi, queste piccole fitte che lei avverte non sono significative, almeno fino a quando restano un unico sintomo isolato. Nell’eventualità in cui dovessero invece comparire perdite di sangue sarà opportuno che lei si rechi al Pronto Soccorso per un controllo. La invito comunque, ma questo a prescindere dai doloretti nella zona delle ovaie, a non strafare per esempio con le pulizie di casa o con l’attività fisica, perché se è vero che la gravidanza non è una malattia è certo che è sempre opportuno riguardarsi. Vale anche per il sonno, visto che ora più che mai è importante dormire un numero di ore sufficiente per sentirsi in forma e riposate durante il giorno. Tanti cari auguri.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti