Doloretti ai muscoli dell’addome dopo il parto

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/08/2018 Aggiornato il 26/08/2018

Nei primi mesi successivi al parto, può essere considerato normale quando si compie uno sforzo fisico avvertire una sensazione di indolenzimento ai muscoli dell'addome.

Una domanda di: Valentina
Gentili medici, ho partorito più di 4 mesi fa con parto naturale. È andato tutto bene e mi sono ripresa completamente, a eccezione di un lieve dolore al basso ventre che avverto quando faccio un sforzo anche lieve con i muscoli addominali (ad esempio, da sdraiata mettermi seduta sforzando gli addominali, il dolore dura per qualche minuto dopo che faccio lo sforzo ma è lieve). Il dolore è lieve e se non faccio sforzi non lo sento (non sono i classici morsi uterini che si sentono all’inizio, per intenderci) ma ancora non accennano passare. È normale? Ovviamente lo farò presente al ginecologo ma poiché la visita è fra 2 mesi, mi chiedevo se dovrei anticipare la visita o se è tutto nella norma. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, durante la gravidanza l’utero si accresce e mette in tensione e contemporaneamente rilassa anche la muscolatura della parete addominale. Una volta partorito tali muscoli non riprendono immediatamente ola loro tonicità ed infatti resta la “pancetta” per un po’. Per alcuni mesi, quando si fanno sforzi che li impegnano muscoli è normale che si sentano i fastidi che lei riferisce. La natura è comunque provvida ed a poco a poco vedrà che i fastidi che descrive spariranno. Può esserle d’aiuto una ginnastica dolce, ma non le consiglio il fai-da-te, meglio affidarsi a un istruttore qualificato, specificando che ha partorito da poco. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti