Doloretti alla schiena e ai fianchi in gravidanza: c’è da preoccuparsi?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/04/2023
Aggiornato il 29/10/2025 Durante la gravidanza (e non solo), non trascurarsi è una buona cosa, ma lo è altrettanto evitare di dare un peso eccessivo a qualunque sintomo di poco conto.
Una domanda di: Caterina
Sono alla 17ma settimana di gravidanza, da due giorni ho dolori alla schiena, ai lati dei fianchi è ho lo stomaco indolenzito. Premetto che soffro di stipsi. Posso stare tranquilla o mi devo preoccupare per questi dolori? Grazie mille.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora, lei sta affrontando questa gravidanza tra mille patemi e di questo davvero mi dispiace. La gravidanza non è una malattia, lei non è malata, dovrebbe almeno un pochino sforzarsi di non dare tutto questo peso a ogni minimo segnale, a ogni piccolo sintomo poco significativo. Allo stesso tempo, se il dolore che descrive è così intenso da suggerirle di scriverci, per sottoporlo al parere di un medico, credo sia opportuno parlarne con il suo ginecologo curante, ovvero con uno specialista in carne ossa che abbia modo di visitarla. Non mi ha detto se oltre al mal di schiena ha anche dolori e crampi al ventre, nel qual caso diventerebbe ancora più necessaria una valutazione in presenza. Non mi ha detto neppure quanto è aumentata di peso, e questo è un dato importante per capire l’origine del mal di schiena che a volte a volte compare quando si prendono troppi chili. Per quanto riguarda la stitichezza, penso che sappia che si affronta seguendo un’alimentazione ricca di verdure cotte, bevendo almeno due litri di acqua al giorno (a piccolo sorsi) e facendo movimento (basta camminare). Solo se dovesse persistere in maniera grave e, di conseguenza, associarsi a sintomi importanti può parlare con il suo ginecologo curante dell’opportunità di assumere un prodotto medicinale come il macrogol che serve a favorire la peristalsi e a rendere le feci più soffici, favorendone l’eliminazione. Il macrogol non è assorbito a livello intestinale e non è controindicato in gravidanza. Spetta comunque al suo medico curante stabilire se è adatto o no al suo caso. Per quanto riguarda lo stomaco indolenzito, che dire? Non mi dice nulla della sua alimentazione né precisa meglio cosa significa “indolenzito”: bruciore? Peso? Difficoltà digestiva? Dolore sordo? Le ipotesi possono essere varie, ma io da remoto non posso formularne neanche una. Anche a questo proposito le consiglio di sentire il suo medico. Con cordialità.
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