Doloretti alle ovaie: sono incinta?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/10/2019 Aggiornato il 05/06/2026

La comparsa di fitte alle ovaie non può essere interpretata come espressione certa di una gravidanza iniziale. Allo stesso tempo, però, non la esclude.

Una domanda di: Dora
Salve, io cerco di rimanere incinta da circa 3 mesi, ma niente, non capisco se ovulo o no. Ho avuto l’ultimo ciclo il 6 ottobre, l’ultimo giorno di ciclo ho avuto rapporto con mio marito e a da due giorni che ho dolore alle ovaie, cosa può significare?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
le fitte dolorose alle ovaie non sono sicuramente riconducibili all’inizio di una gravidanza, quindi non posso darle la risposta in cui lei spera e cioè che siano il segnale che il concepimento sia avvenuto grazie al rapporto che lei riferisce. Allo stesso tempo però non si può neppure escludere la gravidanza, per accertare la quale c’è un metodo realmente sicuro che fornisce un risultato inequivocabile: il test di gravidanza, da effettuare sulle urine. Si può eseguire già dal primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni, quindi occorre che lei pazienti ancora un pochino. Per il resto, tre mesi di tentativi non sono molti, lei non mi dice quanti anni ha tuttavia tenga presente che anche tra i 20 e i 30 anni, che rappresentano l’età biologica migliore per concepire, ci possono volere più di tre mesi per raggiungere l’obiettivo. In ogni caso, se la coppia è giovane si consiglia di attendere almeno un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell’infertilità, allo scopo di capire, attraverso una serie di indagini, la ragione per la quale la gravidanza non si annuncia. Diverso è invece il caso delle donne mature: è ovvio infatti che dopo una certa età se si decide di avere un figlio che dopo qualche mese non si annuncia conviene non aspettare troppo prima di consultare uno specialista. Per quanto riguarda l’ovulazione, si riconosce dalla presenza del muco fertile, una secrezione trasparente, simile alla chiara d’uovo, che l’organismo della donna produce allo scopo di favorire la risalita degli spermatozoi nelle tube, dove avviene il concepimento. In generale, le consiglio di scacciare ogni ansia perché la paura di non farcela a dare inizio a una gravidanza può generare uno stress così forte da trasformarsi, paradossalmente, in uno ostacolo alla possibilità di rimanere incinta. Le ricordo di assumere da adesso, per tutto il periodo della ricerca della gravidanza e fino ad almeno la 12ma settimana di gestazione l’acido folico, prezioso per prevenire un’importante malformazione del feto, la spina bifida. La dose raccomadata in generale, salvo diversa prescrizione del ginecologo curante, è di 1 compressa da 400 mcg al giorno, meglio se assunta lontano da tè e latticini. Per finire, se il dolore alle ovaie dovesse continuare e il test di gravidanza dovesse dare risultato negativo è opportuno che lei si sottoponga a un controllo dal ginecologo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

Fibromialgia: può dare doloretti a livello vaginale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così.   »

Progesterone prescritto dopo un’isteroscopia: a cosa serve?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La ragione delle scelte terapautiche e delle prescrizoni di prodotti medicinali deve essere chiesta al medico che le ha decise.   »

Perdite rosa a inizio gravidanza: si deve andare in ospedale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le perdite di sangue sono di modesta entità non occorre recarsi al pronto soccorso, ma si può attendere la normale visita di controllo, se fissata a breve.   »

Contrazioni uterine e ansia

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Se le contrazioni non sono efficaci, cioè non stimolano la cervice ad accorciarsi si può stare tranquille.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti