Doloretti dopo stimolazione ovarica: è un segnale di gravidanza?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/10/2018
Aggiornato il 09/06/2026 Non ci sono sintomi che possono fornire la certezza assoluta che una gravidanza sia iniziata. Solo il dosaggio delle beta-hCG e successivamente l'ecografia danno informazioni certe.
Una domanda di: Rosa
Salve dottore…Le spiego la mia situazione. Dopo 2 stimolazioni ovarica e rapporti mirati ho avuto le beta a 10 e poi niente… Allora il mio ginecologo mi ha fatto eseguire un’inseminazione intrauterina e dal giorno dopo prendo l’Inofolic luteal, la cardioaspirina e l’ovulo di progesterone…A oggi sono 6 giorni e ho seno dolorante tanta sonnolenza e a volte dolore alla pancia come dolore mestruale…Mi può gentilmente dire se e tutto normale? Sintomo di gravidanza? Grazie mille.

Dottor Gaetano Perrini
Cara signora, i sintomi riferiti possono essere legati alle terapie, in ogni caso solo il dosaggio delle beta, eventualmente ripetuto, può essere utile per definire l’evoluzione della gravidanza.
Al raggiungimento di un valore delle beta-hCG prossimo ai 1000/2000 potrà eseguire un’ecografia ginecologica dal collega che l’ha in cura per un’ulteriore conferma della gravidanza e per verificare che sia iniziata nella giusta sede, cioè in utero. Auguroni!
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La ragione delle scelte terapautiche e delle prescrizoni di prodotti medicinali deve essere chiesta al medico che le ha decise. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se le perdite di sangue sono di modesta entità non occorre recarsi al pronto soccorso, ma si può attendere la normale visita di controllo, se fissata a breve. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Se le contrazioni non sono efficaci, cioè non stimolano la cervice ad accorciarsi si può stare tranquille. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti