Doloretti e altri piccoli disturbi a inizio gravidanza

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/03/2021 Aggiornato il 09/03/2021

I cambiamenti a cui il corpo va incontro durante la gravidanza possono determinare la comparsa di sintomi non significativi dal punto di vista medico.

Una domanda di: Caterina
Salve, sono una primipara di 33 anni, all’ottava settimana di gestazione. Da tre giorni soffro di algie pelviche che si alleviano soltanto in posizione prona. Stamattina ho provato a tenermi in piedi ma dopo circa un’ora e mezza di faccende domestiche leggere la mia pressione arteriosa è scesa a 90/50 ed oltre al dolore pelvico avevo anche male alle gambe proprio come fosse il mio periodo mestruale. Assumo regolarmente “Multicentrum mamma DHA” ma da quando sono incinta ho interrotto l’assunzione di magnesio. Quest’ultima integrazione è stata la soluzione ad anni di algie mestruali con sintomatologia importante (algie addominali, vomito, diarrea). Tra qualche giorno avrò la mia prima visita ostetrica, intanto volevo sapere se c’è da preoccuparsi.
Grazie infinite per la risposta.
Cordialmente.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, attenda serena la sua prima visita ostetrica e ascolti il suo corpo. Se le dice di riposare perché è stanca, si riposi, se le dice che le va di fare una passeggiata, la faccia. L’ipotensione e i dolorini possono essere del tutto normali. Il suo organismo sta già andando incontro ad una serie di importanti cambiamenti cui si deve abituare. Per quanto riguarda le faccende domestiche, non esageri: a volte i doloretti sono proprio un avvertimento, il modo con cui il corpo dice basta, fermati, riposa. Per quanto riguarda gli integratori, assuma quello che le viene consigliato dal suo medico curante, meglio non optare per il fa-da-te. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti