Doloretti sospetti in ottava settimana

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/03/2018 Aggiornato il 13/03/2018

In gravidanza, capita a volte che la futura mamma attribuisca la comparsa di un fastidio all'addome a contrazioni uterine, quando magari dipende, invece, dall'intestino. Posto questo, se si hanno dubbi è bene contattare il ginecologo curante per farsi controllare.

Una domanda di: Samantha
Salve, vorrei un’ informazione. Sono a 7 settimane e 8 giorni e ieri
sera e oggi ho dolori al basso ventre dal lato sinistro e dolori addominali a intervalli. E’ normale o devo
preoccuparmi? Spero di ricevere risposta tramite email al
più presto. Cordiali saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, le rispondo al volo, anche se purtroppo magari in ritardo rispetto alle sue aspettative.
Dunque, per cominciare mi permetto di correggerla: non si può essere in gravidanza a 7 settimane e 8 giorni, casomai a 8 settimane e 1 giorno, non crede? Quando si raggiungono i 7 giorni, scatta la settimana successiva: occhio!
Venendo alla sua domanda, a mio parere se si hanno dei dubbi sulla propria salute (e un domani su quella dei propri figli) è cosa buona e giusta ricorrere allo specialista.
Lei si è rivolta a me, ma io non ho modo di visitarla…però immagino lei abbia già un ginecologo di riferimento da cui effettua le visite ostetriche di controllo, a cadenza pressoché mensile (in una gravidanza cosiddetta a basso rischio di complicanze, i controlli sono previsti ogni 5/6 settimane).
Le fitte che lei avverte non è detto che siano provocate da contrazioni uterine, però è prudente escluderlo.
A volte in gravidanza si attribuiscono all’utero dolori provenienti in realtà dall’intestino (spesso più pigro del normale, quindi soggetto anche ad accumulo di gas e a potenziali fitte anche molto fastidiose) o dalle vie urinarie (in gravidanza e’ più facile andare incontro a infezioni delle vie urinarie: anche per questo noi ginecologi insistiamo così tanto sull’importanza di una abbondante e corretta idratazione!)
Mi sembra comunque importante osservare che in gravidanza si è più attente ai segnali che il corpo manda e questo è sicuramente un bene: ci si può accorgere in tempo se, ad esempio, si sta correndo troppo e si può di conseguenza rallentare il ritmo (oggigiorno siamo sempre tutti di corsa!) oppure se si stanno facendo sforzi eccessivi (dai mestieri di casa, alla spesa, al rifare i letti…come per raggiungere il posto di lavoro magari stando in piedi sui mezzi perché non sembra il caso di chiedere il posto a sedere).
Sono fiduciosa che nel suo caso basterà rallentare un poco i ritmi della vita quotidiana (immagino lei sia al primo figlio) e che il controllo ostetrico confermerà che sta procedendo tutto per il meglio. Mi tenga informata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti