Dolori al petto in un bimbo di 5 anni
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 17/12/2019
Aggiornato il 30/04/2026 Di solito la presenza di fitte dolorose nella zona del torace dipende dai nervi intercostali, che vengono sollecitati durante i movimenti respiratori.
Una domanda di: Antonella
Ho un bambino di 5 anni che dice di avere dolore al petto e a cui si blocca il respiro, come accade quando si ha un attacco di ansia. Tuttavia, mangia e sta bene: cosa
potrebbe essere?

Leo Venturelli
Gentile signora,
probabilmente si tratta di dolori intercostali legati, specie in soggetti magri, alla lieve sollecitazione che, durante la respirazione, ricevono i nervi della cassa toracica. La condizione generale del bambino, che ha appetito e, se si escludono gli episodi che riferisce, nel complesso sta bene, suggeriscono che non dovrebbe esserci di che preoccuparsi. Ma la mia è solo una riflessione generale, quindi le consiglio di richiedere il parere del suo pediatra curante. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Spesso i dolori nella zona del torace hanno un'origine intercostale. »
28/08/2012
Salute del bambino
di Dottoressa Alessia Bertocchini Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Si può escludere che un bambino (una bambina) venga contagiato da una malattia a trasmissione sessuale attraverso contatti occasionali con oggetti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Non preoccupa che dopo l'asportazione chirurgica del prepuzio il pene del bambino appaia di dimensioni inferiori alle precedenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non c'è nulla di cui preoccuparsi se un bambino si sente a suo agio con indumenti meno pesanti di quelli che di norma si indossano quando fuori fa freddo, quindi è giusto lasciare che, nei limiti del buon senso, indossi quel che vuole. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti